Terracina, come del resto una buona fetta di territorio limitrofo, torna finalmente a collegarsi al resto d'Italia. Con la fine del mese avverrà la riapertura di tre importanti vie di comunicazione: per il 20 marzo è prevista l'inaugurazione del ponte provvisorio sul Sisto, il 25 marzo riaprirà il tratto della Pontina in zona Nespola, chiuso a seguito del cedimento avvenuto in contemporanea con la voragine ben più grave e luttuosa apertasi il 25 novembre scorso sulla stessa Pontina alle porte di Terracina. Presto sarà di nuovo percorribile anche il viadotto Anxur sulla Frosinone Mare, per il quale non si ha ancora una data precisa, ma l'Anas ha assicurato che tutto dovrebbe ritornare alla normalità entro la fine del mese.
La viabilità delle strade provinciali è un problema che attanaglia la nostra città da ormai da quasi due anni, precisamente da quando, nel maggio 2017, la Provincia decise di chiudere il Ponte sul Sisto per prevenire eventuali crolli. Una situazione che mise in ginocchio non solo i residenti, ma anche gli operatori economici che ogni giorno percorrono quella zona e le numerose attività commerciali del luogo che hanno visto ridurre drasticamente i loro incassi a causa di questo disagio.
In una nota il sindaco di Terracina esprime la sua soddisfazione: «Sembra stia per finire l'isolamento della nostra città. Finalmente ritorna un collegamento diretto tra Terracina e la zona del Circeo e questa è una grande notizia attesa da troppo tempo. Il 25 marzo riapre uno dei due tratti della Pontina chiusi a seguito del disastro di novembre e a fine mese, secondo le notizie dell'Anas, la Frosinone-Mare sarà di nuovo agibile. A quel punto rimarrà solo il tratto della Pontina dove c'è stata la voragine più grande dove, comunque, si è in procinto di avviare i lavori. In tal senso continuiamo ad essere ottimisti per la sua riapertura entro Pasqua. Finalmente torna il sereno su una situazione che è stata ed è tuttora drammatica per le infrastrutture che collegano la città al resto della regione e d'Italia».