La Provincia di Latina, in questo caso il settore Ecologia ed Ambiente, ha dato il via libera per la costruzione di un impianto di trattamento e di recupero rifiuti speciali non pericolosi, con sede in via Colle D'Alba Levante, come richiesto dalla società Ferpec Srls. La struttura, una volta ultimata, si estenderà per circa 1.436 metri quadrati (519 coperti e 917 scoperti) con una capacità produttiva prevista di 28mila tonnellate di rifiuti ogni anno.
I punti imposti dalla Provincia di Latina per il corretto funzionamento dell'impianto - che si occuperà della gestione dei rifiuti in deposito temporaneo - vertono soprattutto sulla gestione delle acque, un aspetto tra i più delicati in questi casi. Ecco allora che i sistemi di sollevamento dovranno essere dotati di allarmi, sia ottici che acustici, per segnalare i disservizi, così come saranno obbligatori degli strumenti di riserva per sopperire ad eventuali malfunzionamenti. Dovranno essere costruiti anche dei sistemi che, al momento di pesare i diversi rifiuti trattati, impediscano il deflusso dell'acqua piovana verso l'esterno. E ancora: lo smaltimento delle acque dovrà avvenire entro 48 ore dall'evento metereologico e la ditta dovrà impegnarsi, tramite un contratto con un'altra ditta autorizzata allo smaltimento delle acque, a provvedere nella tempistica concordata. Ogni anno la ditta dovrà presentare i documenti di gestione dell'acqua piovana e dei liquidi di lavorazione e nel piazzale interno scoperto non si potranno effettuare lavorazioni o lavaggi di attrezzature, materie prime o automezzi. L'ente provinciale ha disposto anche la trasmissione del provvedimento alle amministrazioni e ai soggetti che per legge sono chiamati ad intervenire nel procedimento, e ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti, che entro 10 giorni dalla sua ricezione potranno comunicare l'eventuale opposizione al progetto stesso.