Dal consigliere comunale Davide Zingaretti arriva una dura accusa verso la maggioranza Terra che, nella commissione Finanze di ieri, ha dato il primo via libera al nuovo aumento della Tari 2019. Il secondo in meno di un anno, dopo quello già deliberato dal Consiglio pochi mesi fa. Per l'esponente della lista Giusfredi il confronto in aula non ha infatti chiarito diversi aspetta della vicenda. "La commissione ci lascia perplessi, non sono stati chiariti i vari dubbi che la precedevano. L'aumento della Tari - commenta - è un ulteriore patto tradito con i cittadini che, a mio malgrado, iniziano a perdere la fiducia in questa gestione della raccolta differenziata. Differenziata che deve essere una delle basi su cui si sviluppa una città dato che garantisce un ambiente pulito e condizioni di vita sane ma allo stesso tempo la raccolta  deve essere ben gestita e posta in maniera tale che il cittadino sia incentivato ad attuarla. Ho inoltre chiesto all'amministrazione di far chiarezza su quanto dichiarato dal consigliere Moroni in un'intervista che trattava il contenzioso in essere con la Rida Ambiente. La risposta non ha chiarito minimamente le perplessità sulle dichiarazioni del consigliere, dato che lo stesso ha preferito non trattare l'argomento dicendo che "non era necessario per non offendere l'intelligenza degli altri" e difendendosi sul fatto che l'intervista risale a svariati giorni fa. Mettendo in chiaro che faccio difficoltà a credere che il consigliere abbia cambiato opinione in così pochi giorni, mi aspettavo da lui e tutta l'amministrazione una presa di posizione netta che chiarisse la situazione. Ciò non si è minimamente verificato, anzi è stata scaricata la colpa sul giornalista. La chiarezza non è un fiore all'occhiello di quest'amministrazione comunale, ma almeno su questi temi delicati sarebbe necessario assumersi delle responsabilità".

D'altra parte, il discorso dell'aumento della Tari è stato contornato di buoni propositi futuri ma poche azioni concrete che, ad oggi, non lasciano ipotizzare un orizzonte positivo per le tasche dei cittadini. L'auspicio è che ci sia da parte dell'amministrazione un controllo maggiore sulle entrate e sulle uscite delle aziende impiegate nello smaltimento dei rifiuti e che questo tema non ritorni ad essere una battaglia da campagna elettorale ma che si verifichino azione concrete per risolvere i molteplici problemi.