Non solo Sezze, Carpineto Romano e la Compagnia dei Lepini si sono mossi per intitolare un "pezzo" di Semprevisa a Daniele Nardi, l'alpinista di Sezze che ha perso la vita sul Nanga Parbat nel tentativo di scalarlo.

In queste ore, infatti, anche Bassiano ha deciso di fare la sua parte, deliberando l'intitolazione a Nardi della via Semprevisa - ossia la strada che, dalla vallata, si inerpica fino a Campo Rosello -, ma anche della parete Racuina del monte più alto dei Lepini. In più, il rifugio "Liberamonte" - che tempo fa venne affidato a Nardi dalla Giunta e che rappresenta anche il luogo dove lo stesso alpinista celebrò le proprie nozze - porterà il nome di Daniele e quello di Tom Ballard. Il tutto, previa approvazione della Prefettura di Roma.

I motivi della scelta
La Giunta guidata dal sindaco Domenico Guidi ha sottolineato come «l'intitolazione della strada alla memoria di Daniele Nardi» voglia «rappresentare per l'intera comunità il giusto riconoscimento al valore umano» per un uomo che, «pur essendo nato...