"Indietro non si torna! Questo è quello che ribadiremo sempre e con forza". Con queste parole il collettivo Non Una di Meno annuncia la manifestazione pontina, che farà eco a quella italiana, contro il prossimo World Congress of Family di Verona. La manifestazione, sarà inoltre trasmessa in diretta su Facebook, dove si cercherà di raccontare cosa accade a Verona.

Appuntamento al 30 marzo alle 14.30, presso il Centro Donna Lilith, partner di Non Una di Meno nella manifestazione, insieme ad Arcigay Latina - Seicomesei e Chiesa Pastafariana Italiana sezione dell'Agro Pontino. Spiega il Collettivo: "Noi crediamo che una famiglia possa avere qualsiasi colore e possa essere di qualsiasi genere, crediamo però che se c'è violenza non c'è famiglia, se c'è subalternità non c'è famiglia, senza il pieno diritto all'autodeterminazione delle donne non c'è famiglia, senza lavoro e casa è difficile essere famiglia. La famiglia è il luogo della responsabilità e dell'ascolto, della solidarietà e della condivisione, è il luogo dove si impara ad essere libere e liberi. È in atto una guerra invisibile contro le donne, contro le soggettività LGBTQ*AI, contro la parte più debole della società, costruita su femminicidi, violenze, razzismi e attacchi continui ai diritti conquistati".