Un tempo si chiamava Pesce d'Aprile, abboccava una volta l'anno e ogni notizia, racconto o frase veniva ascoltata con sospetto vista la data. Evidentemente nell'era dei social network ci si è assuefatti a leggere di tutto, e soprattutto a prendere tutto per vero. E anche la palese parodia della realtà, condita con un lessico nemmeno troppo verosimile, può ingannare. Le difese per un'analisi, o anche solo per un momento di osservazione, si sono abbassate. L'esperimento lo ha fatto la pagina Sei di Terracina Se, che questa mattina ha pubblicato una suggestiva fotografia con l'interno di una bellissima grotta disseminata di magnifiche stalattiti e stalagmiti, localizzandola nel territorio di Terracina: "Terracina, Monte Saturno, La Grotta dell'Angelo. MERAVIGLIA", recitava il post, non lontano dal solito stile della pagina, dedita a prendere foto di utenti qua e là per mostrare le bellezze del territorio. 

L'universo social ha quindi reagito comportandosi come sempre. In pochi minuti, moltissimi "like", commenti con la richiesta di come ci si arrivasse, complimenti, cuoricini, e ben 21 condivisioni. La solita vita fatta di clic e share. Peccato che quella grotta non si trovi a Terracina, bensì in provincia di Ancona. Sono infatti le Grotte di Frasassi, come spiegherà il gestore della pagina aggiornando il suo post, vedendo che in troppi stavano cascando nel Pesce d'Aprile. 

A dire il vero, però, c'erano almeno un paio di segnali che avrebbero dovuto mettere in allerta gli utenti di facebook dalla bufala. Primo, quasi impossibile che una tale suggestiva bellezza non sia emersa negli anni, nonostante le tante fotografie pubblicate in ogni dove delle grotte del territorio. Secondo, la fiction parodia ordita da Sei di Terracina se è palese anche nel lessico scelto. Ovvio che "Monte Saturno" va a fare il verso al cosiddetto "Monte Giove", come viene chiamato volgarmente il Monte Sant'Angelo (richiamato da La Grotta dell'Angelo) su cui sorge il Tempio di Giove Anxur. Insomma, solo a volerci prestare attenzione, si poteva subito sbugiardare la pagina. E invece, 89 like, 21 condivisioni, vari commenti. Perfino dopo la rivelazione, c'è chi ha continuato a stupirsi. Segno che nell'era delle fake news vale tutto, il Pesce d'Aprile non è più un'eccezione. E su questo potremmo farci pure una risata. Se non fosse anche un tantino preoccupante. La realtà si sta riducendo ai social network?