Il Comune di Minturno vuole affidare il servizio di pronto soccorso e assistenza veterinaria specialistica su animali randagi (cani e gatti). Una decisione maturata per le spese enormi che lo stesso Comune deve caricarsi, per rispettare le norme vigenti in materia di soccorsi agli animali. Cifre esose che sono state sottolineate dal sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, nel corso di una intervista. «Le spese di questo tipo- ha affermato il primo cittadino- al Comune costano circa seicentomila euro l'anno. Basta vedere quanto è avvenuto nel 2018, anno in cui il Comune ha dovuto pagare quattrocento interventi di soccorso a gatti, poi ricoverati nelle cliniche specializzate. Inoltre abbiamo provveduto a sterilizzare 310 felini. I soccorsi per i cani sono stati settanta, ma le sterilizzazioni agli esemplari randagi sono state circa cento». Una situazione che il Comune vuole cercare di risolvere, magari puntando al risparmio con l'affidamento del pronto intervento sugli animali randagi- Ed infatti il responsabile del servizio, addetto al randagismo, ha approvazione una determinazione nella quale indice una indagine di mercato, tramite manifestazione di interesse, finalizzata all'acquisizione dei migliori preventivi per l'affidamento diretto del servizio di pronto soccorso e assistenza veterinaria specialistica su cani e gatti randagi rinvenuti sul territorio comunale della durata di dodici mesi. Un avviso esplorativo che consentirà al Comune di poter procedere con l'iter. In caso di pluralità di richieste di invito, l'ente provvederà, tramite sorteggio pubblico, ad estrarre solamente cinque operatori, i quali verranno invitati a presentare l'offerta. Il servizio, secondo l'avviso pubblico, prevede il pronto soccorso degli animali, le prestazioni veterinarie finalizzate alle cure degli animali individuati su chiamata diretta della Pubblica Autorità, servizio veterinario o Comune di Minturno, per tutti i giorni dell'anno H24 fino alle dimissioni. Specificate anche le prestazioni veterinarie, che prevedono l'assistenza clinica e chirurgica di primo e secondo livello, assistenza chirurgica ortopedica, degenza. Una iniziativa che sarà garantita dalla professionalità di chi otterrà l'incarico, ma andrà sicuramente a pesare in maniera minore sul bilancio comunale, in considerazione delle spese che l'Amministrazione deve affrontare attualmente.