Una testimonianza forte e cruda ma resa al pubblico con la semplicità di una confidenza tra amici. Gessica Notaro ha ammaliato il pubblico di Sabaudia condividendo la sua storia, un caso di violenza di genere balzato alle cronache nazionali e che da allora la vede in prima linea in difesa delle donne, per sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni sui temi del femminicidio e della sopraffazione fisica e psicologica.

Con candore e determinazione, peculiarità che l'hanno fatta apprezzare dal pubblico, anche a seguito della sua partecipazione all'edizione 2018 del programma di Rai Uno "Ballando con le Stelle", Gessica ha risposto alle tante domande dei bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie di Sabaudia. Quesiti a tratti "sfrontati" dai quali la modella sfregiata dall'acido dal suo ex fidanzato non si è affatto sottratta, aprendo a importanti riflessioni sull'argomento.

Emblematico il messaggio che ha voluto lasciare ai più giovani: "Dobbiamo capire che solo quando noi diamo importanza a noi stessi e impariamo a volerci bene, tutti gli altri di conseguenza ce ne vorranno. Quindi dobbiamo assolutamente volerci bene. E qualsiasi cosa succeda nella vita di brutto, che non ci piace, che ci fa soffrire, prima o poi passa. Ci vuole solo un po' di pazienza, di costanza, di coraggio. Però alla fine c'è sempre il sole".

L'evento dal titolo "Sabaudia dice Basta!", svoltosi nel pomeriggio di ieri 17 aprile, è stato promosso dall'Amministrazione comunale in collaborazione con gli Istituti Comprensivi "Giulio Cesare" e "V.O. Cencelli", nell'ambito dell'omonima rassegna finalizzata alla sensibilizzazione della cittadinanza verso i temi della violenza di genere, del bullismo, cyberbullismo, dei diritti delle bambine e delle ragazze.

Accanto alla testimonianza della Notaro, gli interventi degli esperti: l'avvocato del Cts di Latina Sara Mariani, la specialista in psicoterapia Sabrina Melpignano e la psicologa e psicoterapeuta Marina Petrosino.

Piena soddisfazione per la consigliera Francesca Marino, promotrice dell'iniziativa: "Vorrei ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo primo evento, gli intervenuti, gli ospiti che hanno dato il loro contributo e Gessica Notaro per essersi messa a nudo e senza remore aver condiviso la sua dolorosa esperienza. Che sia per tutti un insegnamento di vita. Ringrazio gli alunni e studenti che hanno partecipato, i due dirigenti scolastici Miriana Zannella e Marco Schicchitano, Luca Argentesi e la maestra Laura Elmonetto che tanto si è spesa per questo evento".

L'iniziativa è stata aperta con la proiezione del cortometraggio "Il colore dei pensieri", realizzato dagli alunni della 5c della scuola primaria dell'Istituto Omnicomprensivo "Giulio Cesare", per la regia di Luca Argentesi, sui temi della violenza di genere, della violenza psicologica e più in generale sulle problematiche dei bambini e degli adolescenti di oggi.