Anche Latina si unisce alle iniziative simboliche che si stanno svolgendo in tutta Italia per chiedere la sopravvivenza di Radio Radicale, la voce del servizio pubblico che potrebbe chiudere se il Ministero dello Sviluppo economico non rinnoverà la convenzione. E lo fa attraverso l'autorevole voce dell'assessore alla cultura della giunta Coletta Silvio Di Francia. Di Francia ha annunciato durante la conferenza stampa di presentazione della rassegna Lievito che nella giornata di oggi sta aderendo al digiuno a staffetta promosso dall'associazione Marco Pannella.  ll 21 maggio  l'emittente sarà costretta a chiudere per sempre perché terminerà la convenzione con il Governo per la trasmissione delle attività istituzionali. Raggiunto telefonicamente l'assessore spiega così il suo sostegno alla causa. "Radio Radicale ha rotto tutti I tabù esistenti, non avrei mai conosciuto la cultura della destra senza le sue trasmissioni come non avrei incontrato il garantismo con i loro processi mandati in diretta, è proprio come è stato detto: in una voce tutte le voci. Le sue trasmissioni pur se fatte da una radio di partito, ci hanno restituito un'altra idea di servizoi pubblico come lo abbiamo sempre sognato. Oggi spegnere questa voce mi sembra un errore politico, spero si possa trovare una soluzione alla convenzione che permetta a Radio Radicale di sopravvivere e a noi di poter ascoltare tutte le voci". Anche Lbc sta preparando un'iniziativa che coinvolga il consiglio comunale: I consiglieri Francesco Giri e Dario Bellini presenteranno una mozione che si unisca ai tanti appelli di queste ore per chiedere che Radio Radicale continui a svolgere il suo servizio.