Il ricordo di Marica Bianchi resterà indelebile nel palazzetto dello Sport di Pontinia, che, dopo aver ospitato allenamenti e partite della squadra di pallamano di cui era capitano, ora porterà il suo nome. La Giunta municipale ha accolto la domanda presentata dalla A.S.D. H.C. Cassa rurale Pontinia, tesa a ricordare l'atleta tragicamente scomparsa in un incidente stradale che l'ha strappata alla vita a soli venti anni.
Un'atleta, come la ricorda la società, che da subito si è contraddistinta «per le ottime doti tecniche e caratteriali che le hanno permesso di eccellere nello sport della pallamano». E infatti i traguardi e i riconoscimenti, importanti nonostante la giovane età della ragazza, sono arrivati ben presto. Nelle gare di campionato e nei tornei, Marica ha segnato più di ottocento reti, conseguendo di diritto la fascia di capitano della squadra di serie A2. «Entrando di fatto - aggiungono dalla A.S.D. H.C. Cassa rurale Pontinia - nella rappresentativa della Federazione Italiana Giuoco Handball dell'area centro, ha suscitato l'interesse per i selezionatori nazionali lasciando tutt'oggi una scia di rammarico sportivo». La carriera sportiva di Marica Bianchi nella squadra di pallamano è iniziata nel 2004, a soli sei anni. Da subito i primi risultati e i successi, diventando titolare, nel 2013, come terzino della squadra di A2. Nel 2016 è stata premiata come migliore giocatrice nel torneo internazionale "Cupa Tonus" che si è svolto a Bucarest e nel 2017 è diventata capitano della squadra di Pontinia. Nel 2018 è stata premiata dal Comune per la partecipazione, con la squadra di A2, alle gare di finale play-off che si sono svolte a Teramo per la promozione in serie A1.
Ora la città di Pontinia ricorderà Marica Bianchi, «che si è contraddistinta per la sua vitalità e la sua positività nello sport», intitolandole il palazzetto dello Sport, per il quale, tra l'altro, il papà dell'atleta ha donato l'installazione della copertura con il fotovoltaico visto ce il precedente impianto è stato distrutto dal vento del 29 ottobre 2018. Arrivato il via libera dalla Giunta municipale, adesso l'iter burocratico prevede che la documentazione venga trasmessa alla Prefettura di Latina per l'autorizzazione all'intitolazione.