Successo oltre ogni aspettativa per la rievocazione storica del passaggio di Papa Innocenzo XII a Carroceto. La manifestazione, arrivata alla quinta edizione, è andata oltre ogni più rosea, previsione, anche se questa mattina una leggera pioggia aveva rischiato di rovinare il lavoro portato avanti dal tempo. L'unica variazione che è stata apportata ha riguardato la partenza del corteo storico che - invece che da via dei Lauri all'incrocio con via Piemonte - è partita dall'ex Cral di via delle Margherite per immettersi su via dei Lauri.   La manifestazione ha catalizzato l'attenzione, nelle centralissime vie cittadine, di molti spettatori, provenienti anche dai paesi vicini. Ormai l'evento, ogni anno più ricco di originalissimi e coloratissimi costumi in stile barocco, sta entrando di diritto nell'agenda degli appuntamenti irrinunciabili, divenuti per la città istituzionali. Decine di associazioni si sono prodigate per ottenere il massimo del risultato: in particolare, la "Compagnia Teatro Finestra", con in testa Ermanno Iencinella che  ha curato la regia dell'evocazione, ma anche il lavoro prestato dall'associazione "Lo Scrigno" che ha curato gli sfarzosi costumi. Oltre cento i figuranti della lunga sfilata per le via del centro: in testa i bravissimi sbandieratori del "Ducato Caetani" di Sermoneta, seguiti dal corteo papale e, a chiudere, dal corposo gruppo storico fanfara antica "Città di Paliano". Nella prima tappa in Piazza Roma, cuore di Aprilia, i molti apriliani che la gremivano sono stati allietati da spettacoli curati dagli sbandieratori, dalla fanfara e dalle "Perle di Carroceto". Successivamente, i rievocatori Salvatore Romano, Gianfranco Iencinella, Gianni Bernardo e Giovanni Papi hanno fatto conoscere i particolari di questo importante viaggio. Poi l'elegante corteo ha ripreso il suo cammino, transitando da Piazza Roma, per Via Giovanni XXIII e Via dei Mille sino a raggiungere il Parco Falcone Borsellino, dove c'è stato il grande banchetto papale, come avvenuto nel 1697.