Un incontro positivo quello di oggi tra i dirigenti della Corden Pharma e i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Confail. Le parti sociali hanno ricevuto rassicurazioni rispetto al piano industriale e soprattutto per quel che riguarda il piano di concordato che sarà presentato il prossimo 13 maggio.
L'aspetto più importante emerso dal faccia a faccia sta nel fatto che la holding che controlla Corden ha deciso di sgravare dal concordato 19 milioni di euro di debiti, alleggerendo in tal modo il peso del concordato. Un passo positivo per la gestione dei prossimi delicati passaggi. I manager dell'azienda sembrano ottimisti rispetto al fatto che il piano possa ottenere un sostegno da parte del tribunale e dei creditori. Diciamo che rispetto a qualche mese fa c'è più ottimismo almeno per quel che riguarda la continuità dell'azienda. Più complesso il discorso sulla tenuta complessiva di Corden Pharma sul mercato. Gli esuberi sono confermati e Corden spera che molti dei lavoratori riescano a trovare soluzioni alternative, ossia nuovi impieghi. Rispetto all'accordo per la cassa integrazione che ha riguardato 188 lavoratori, adesso quel numero si è ridotto a 177, in quanto 11 lavoratori hanno trovato posto altrove, con una sorta di servizio di ricollocazione.