La città di Velletri avrà presto un regolamento utile a fissare le norme per l'utilizzo, da parte di terzi, dei beni immobili di proprietà del Comune.

Lo ha stabilito, con una recente delibera, la Giunta guidata dal sindaco Orlando Pocci, che ha dato mandato al dirigente del VI Settore di redigere il documento e di dare il via a un avviso pubblico per la messa a reddito degli immobili - o di una porzione di essi - che attualmente risultano inutilizzati.

La decisione dell'esecutivo veliterno prende le mosse dalla necessità di valorizzare il patrimonio comunale non utilizzato per fini istituzionali: infatti, spulciando l'inventario comunale, sono stati trovati diversi beni che attualmente risultano inutilizzati.

In molti casi, poi, proprio la prolungata chiusura, oltre a comportare dei costi gestionali «non indifferenti» e «privi di un ritorno sociale», sta causando il decadimento delle strutture.

Di conseguenza, in attesa della definizione del regolamento, è intenzione dell'ente valutare, in via transitoria, la messa a resa dei beni inutilizzati.

In più, è stato stabilito fin d'ora che, se la procedura a evidenza pubblica andrà deserta, allora il dirigente del VI Settore potrà procedere all'assegnazione temporanea delle strutture a soggetti operanti nel terzo settore o ad associazioni senza scopo di lucro «che svolgano attività - si legge nella parte conclusiva della delibera votata dal sindaco Pocci e dagli assessori con la sola eccezione di Edoardo Menicocci, assente alla seduta - con risvolti socio-culturali rilevanti in ambito territoriale».