Un atto dovuto e tardivo rispetto per risolvere una vicenda che andava affrontata già mesi fa. E' questo il commento di Mov Ap (Movimento per Aprilia) alla decisione del Comune di Aprilia, annunciata dal sindaco Terra, di avviare i pignoramenti sui conti correnti di Rida Ambiente per recuperare 2,6 milioni di benefit ambientale. "Da sceriffo di altri tempi il sindaco ora assicura fermezza sul tema negando come invece ampiamente sostenuto dal suo consigliere di maggioranza Marco Moroni - spiega Lorenzo Lauretani di Mov Ap -  qualsiasi trattativa con il patron della società di Campoverde. Mal si presta al ruolo di sceriffo un sindaco che per anni si è scordato di riscuotere un benefit a favore delle casse comunali e che dopo quasi dieci anni si ricorda che il titolare di una "concessione pubblica" deve a tutti noi un "entrata patrimoniale" normativamente dovuta e su cui nessun Sindaco, neppur nel remoto Burkina Faso, ha margini di manovra in termini di trattativa. Ma di sceriffo smemorato si tratta per mille motivi. La relazione predisposta sui mancati versamenti da parte della società Rida al comune di Aprilia per  benefit ambientali ha fatto emergere cifre allarmanti che negli anni avrebbero dovuto compensare gli apriliani per i mille disagi subiti dal nostro territorio in questi anni in virtù della presenza di un impianto di trattamento dei rifiuti di grandissime dimensioni. Oltre 4.500.000 di euro dal lontano 2010 ad oggi di mancati pagamenti per compensare gli apriliani dei danni ambientali causati dal trattamento dei rifiuti organici di altri comuni. Oggi si propone il pignoramento di soli 2,6 milioni di euro, che è bene ricordare non entreranno nell'immediata disponibilità delle casse comunali, senza dimenticare l'aspetto più paradossale di questa storia ovvero l'intreccio con la gestione dei rifiuti romani. Infatti, dalla relazione tecnica del 30 ottobre 2018 redatta dall'ingegner Giovanni Cavallo non è stato possibile determinare i conferimenti del comune di Roma che in questi anni ha gestito la sua emergenza rifiuti trasportando moltissime quantità di rifiuti indifferenziati nell'impianto di Aprilia. La mancata quantificazione del benefit sembra essere dovuto alla mancanza di dati al riguardo che impedisce di quantificare quel 4 % della tariffa spettante al comune ove è ubicata l'impianto di trattamento dei rifiuti".
Inoltre i responsabili di Mov Ap si domandano come l'amministrazione civica intenda affrontare l'emergenza dei rifiuti romani determinata dall'incendio al Tmb Salario, emergenza che ha determinato il trasferimento "temporaneo" di parte dei rifiuti della Capitale proprio a Campoverde. "Il sindaco ha la memoria corta quell'emergenza sarebbe dovuta terminare il 30 aprile, ora però non ne parla più nessuno. Perciò riteniamo sia opportuno - continua - chiarire se l'emergenza è terminata oppure no e in questo caso quale siano i termini previsti per il trattamento sul nostro territorio dei rifiuti romani. Oltre il danno la beffa per gli apriliani che stanno subendo un grave danno senza essere adeguatamente compensati così come previsti dalla legge. Sull'intera vicenda è urgente la convocazione delle competenti commissioni consiliari per poter affrontare con le adeguate misure quanto sta accadendo. Infine, al sindaco da tempo abbiamo chiesto di definire con largo anticipo le linee guida che l'amministrazione comunale in merito alla scadenza fissata per il 09 febbraio 2021 dell'Autorizzazione Integrata Ambientale all'impianto anche alla luce delle novità introdotte in merito al superamento della tecnologia propria degli impianti dei Tmb, alla chiusura delle discariche di servizio e dell'avvio dell'economia circolare. Ma su questo vicende il sindaco fa lo smemorato".