L'intervento
03.05.2019 - 19:10
ll gruppo di Mov Ap
Un atto dovuto e tardivo rispetto per risolvere una vicenda che andava affrontata già mesi fa. E' questo il commento di Mov Ap (Movimento per Aprilia) alla decisione del Comune di Aprilia, annunciata dal sindaco Terra, di avviare i pignoramenti sui conti correnti di Rida Ambiente per recuperare 2,6 milioni di benefit ambientale. "Da sceriffo di altri tempi il sindaco ora assicura fermezza sul tema negando come invece ampiamente sostenuto dal suo consigliere di maggioranza Marco Moroni - spiega Lorenzo Lauretani di Mov Ap - qualsiasi trattativa con il patron della società di Campoverde. Mal si presta al ruolo di sceriffo un sindaco che per anni si è scordato di riscuotere un benefit a favore delle casse comunali e che dopo quasi dieci anni si ricorda che il titolare di una "concessione pubblica" deve a tutti noi un "entrata patrimoniale" normativamente dovuta e su cui nessun Sindaco, neppur nel remoto Burkina Faso, ha margini di manovra in termini di trattativa. Ma di sceriffo smemorato si tratta per mille motivi. La relazione predisposta sui mancati versamenti da parte della società Rida al comune di Aprilia per benefit ambientali ha fatto emergere cifre allarmanti che negli anni avrebbero dovuto compensare gli apriliani per i mille disagi subiti dal nostro territorio in questi anni in virtù della presenza di un impianto di trattamento dei rifiuti di grandissime dimensioni. Oltre 4.500.000 di euro dal lontano 2010 ad oggi di mancati pagamenti per compensare gli apriliani dei danni ambientali causati dal trattamento dei rifiuti organici di altri comuni. Oggi si propone il pignoramento di soli 2,6 milioni di euro, che è bene ricordare non entreranno nell'immediata disponibilità delle casse comunali, senza dimenticare l'aspetto più paradossale di questa storia ovvero l'intreccio con la gestione dei rifiuti romani. Infatti, dalla relazione tecnica del 30 ottobre 2018 redatta dall'ingegner Giovanni Cavallo non è stato possibile determinare i conferimenti del comune di Roma che in questi anni ha gestito la sua emergenza rifiuti trasportando moltissime quantità di rifiuti indifferenziati nell'impianto di Aprilia. La mancata quantificazione del benefit sembra essere dovuto alla mancanza di dati al riguardo che impedisce di quantificare quel 4 % della tariffa spettante al comune ove è ubicata l'impianto di trattamento dei rifiuti".
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