Il caso degli scrutatori elettorali continua a tenere banco dopo la decisione della commissione di attuare una rivoluzione a metà: mantenendo in gran parte le nomine (per il 75% dei componenti) ma introducendo il sorteggio scegliere gli altri 52 scrutatori. Una sperimentazione frutto anche dell'ostinazione del consigliere Ilaria Iacoangeli, che a nome della lista Terra ha presentato la proposta; spiegando poi che il suo gruppo rinuncerà a nominare delle persone. «Ho rimarcato il nostro volere di un meccanismo basato su un sistema a sorteggio telematico che possa rispettare a pieno il senso di giustizia nei confronti dei cittadini senza che la politica intervenga con nomina diretta anche se ad oggi legittimata nel farlo. La lista a cui appartengo - spiega la Iacoangeli con un post su facebook - ritiene il sistema attuale superabile e migliorabile ed ambisce ad un Codice di Autoregolamentazione che anche in altri Comuni è già stato adottato. Per le elezioni europee, visti gli scarsi tempi a disposizione, si procederà presso il nostro Comune ad un nominativo in ogni sezione elettorale eletto con sorteggio, valutazione condivisa anche da tutte le altre forze politiche. Che sia il segno di un percorso costruttivo più vicino ed attento alle persone».