Quando il Comune ha annunciato il piano per il rifacimento delle strade del centro, i cittadini hanno tirato un sospiro di sollievo. Ma quando sono iniziati i lavori sulle prime strade interessate dalla stesura del nuovo strato di asfalto, in molti hanno storto la bocca. Se via Romagnoli e piazzale Prampolini erano considerate in maniera unanime scelte azzeccate, la stessa cosa non può essere per il tratto di via Bixio oggetto di restyling un paio di settimane fa e quello di viale Lamarmora che sarà rifatto nei prossimi giorni: questi due sono i casi più eclatanti di un piano che la maggioranza di governo del Consiglio Comunale ha motivato in maniera equivoca, visto che l'ente ha individuato, tra le priorità, pezzi di strade che non erano tanto disastrati come altri.
Il bluff del piano per il rifacimento delle strade ruota attorno a un comunicato stampa diffuso a metà aprile dal gruppo consiliare di Latina Bene Comune. Tra gli strumenti utilizzati per individuare le priorità nella stesura del nuovo asfalto, i Consiglieri di maggioranza sostengono di avere tenuto conto di una relazione annuale della Polizia Locale sulle strade più soggette agli incidenti. Un criterio che rasenta il grottesco se si considera che l'incidentalità delle arterie di collegamento non coincide per forza con lo stato di degrado del manto stradale. Anzi, il comunicato del gruppo Lbc non fa altro che confondere le idee ai cittadini, scaricando sul Corpo di Polizia Locale la responsabilità delle scelte adottate dalla politica nel piano di lavoro dell'ente.
Sa tanto di presa in giro il pretesto della relazione sugli incidenti che la Polizia Locale stila ogni anno per i report della Prefettura. Il caso di via Bixio, in particolare, aiuta a comprendere quanto sia difficile da decifrare il calcolo delle priorità individuate dal Comune, se si considera che i lavori di rifacimento del manto stradale hanno interessato il tratto compreso tra gli incroci con via Ferrucci e viale Marconi, mentre quello messo peggio era invece il pezzo tra via Ferrucci e il carcere. Sarebbe più logico se in Comune si fossero giustificati dicendo che hanno voluto assecondare le richieste dei residenti di quel tratto piuttosto che l'altro.
Difficile da comprendere anche la logica per la scelta del tratto di circonvallazione compreso tra via Cena e via Ferrucci che non è proprio il pezzo di strada messo peggio della città: sarà asfaltato nei prossimi giorni, come indicano i cartelli dei divieti di sosta installati già da ieri. Anzi, è facile immaginare che in molti, tra i cittadini, avrebbero saputo indicare strade molto più degradate rispetto a quel tratto di viale Lamarmora. Intanto ieri la Polizia Locale ha compiuto un sopralluogo in via Piave, dove nei prossimi giorni sarà steso il nuovo manto per l'unico tratto rimasto dissestato