Il finanziamento era dato per perso, l'occasione pure. E invece l'idea del professor Carmelo Palella di partecipare al progetto @Bellezza indetto dal governo Renzi nel 2015, ce l'ha fatta. Finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri insieme a quasi 300 proposte provenute da tutta Italia, a distanza di anni, col suo piccolo budget, ora prende il via. Circa 36 mila euro erano stati riconosciuti alla piccola proposta di rifunzionalizzazione della chiesa dell'Annunziata. Il professo Palella, ex preside del liceo Da Vinci, puntava a piccoli lavori per l' apertura al pubblico del gioiello medievale che ha ospitato due Papi e poi è stato abbandonato. Lavori in economia. Ma poi è arrivata la Soprintendenza a prevedere un bel po' do soldi per una seria messa in sicurezza.

E allora il progetto del professore, finirà per avere un altro compito, non di minor pregio. Salvare una parte dei dipinti, databili tra il Trecento e il Quattrocento, rimasti sulle pareti. Il preventivo è stato dal Comune al "Croma", gruppo dedito alla "Conservazione e restauro opere e monumenti d'arte". Vecchia conoscenza, visto che già anni fa un imprenditore, Salvatore Carnevale, li coinvolse per il Capitolium. Non se ne fece nulla.

Il "Croma" ha fatto un preventivo di circa 29 mila euro per mettere mano a quello che viene definito, per gli affreschi, uno «stato di conservazione estremamente preoccupante». Occorrerà «fermare i fenomeni di degrado più preoccupanti» e «eseguire saggi stratigrafici e tasselli di pulitura mirati ad ottenere dati significativi per stabilire la corretta metodologia e i materiali da impiegare nel successivo intervento di restauro». Saranno necessarie «indagini diagnostiche per permettere di acquisire dati certi sulle tecniche esecutive e sulle condizioni conservative dell'interno della chiesa, in maniera da potere eseguire un dettagliato progetto preliminare ed esecutivo». Anche se il «preventivo è relativo ai soli dipinti murali compresi nell'area presbiteriale compresa entro l'arco in pietra. Le porzioni di pitture della navata centrale non possono rientrare nella presente proposta per questioni di budget». Al resto penserà la Soprintendenza. Certo la chiesetta porterà addosso anche l'amore di un cittadino.