La riunione
13.05.2019 - 17:48
È iniziato il conto alla rovescia a Terracina per la quinta Tappa del Giro d'Italia. Tutta la macchina organizzativa comunale è in fermento per mettere a punto il sistema dell'accoglienza e della mobilità. Sono previste migliaia di persone, l'organizzazione sin dal primo mattino provvederà all'installazione di transenne, tribune, villaggi e stand. E sarà, come anticipato, fortemente limitato l'uso delle automobili. Ampie le aree interessate dal divieto di sosta. Ieri mattina l'assessore con delega alla viabilità Luca Caringi e il Comandante della Polizia locale Michele Orlando hanno illustrato nel dettaglio le aree interdette, in particolare le «zone rosse» e le «zone gialle», immediatamente a ridosso delle prime. Questo per fare in modo che il 102° Giro d'Italia sia per Terracina (che accoglie la manifestazione per la quinta volta) e per chi sarà presente, godibile e indimenticabile. Sono previsti ancora incontri con la Prefettura, la Questura, un raccordo con la Polizia stradale. Qualche dettaglio. Ribadita la sosta vietata a partire dalle 6 del mattino sulle strade indicate dall'ordinanza emanata nei giorni scorsi. Alcune direttamente coinvolte dal passaggio dei ciclisti, altre dalle infrastrutture dell'evento. Piazza XXV aprile (zona del traguardo), via Pantanelle (dove sorge il "quartiere Tappa" ospitato dal liceo "Da Vinci"), viale della Vittoria e piazza Mazzini (dove sarà allestito il Villaggio): queste le zone per le quali ai residenti sarà chiesta maggiore collaborazione. Ma niente panico. «Escluse le ore di blocco totale della circolazione» ha spiegato il comandante Orlando, «i residenti non saranno prigionieri in casa loro. Avranno possibilità di entrare e di uscire». Dalle 14, però, ovvero le due e le tre ore precedenti l'arrivo previsto della carovana, sarà impossibile muoversi in auto, il transito sarà bloccato per tutti. Salvo, naturalmente, emergenze. La sosta, invece, è vietata dal mattino alle 6 e la cosa è stata ribadita più volte. «Stiamo studiando il modo per garantire una viabilità alternativa, sempre al di fuori del blocco totale che partirà dalle 14». ha detto ancora Orlando. «Nella zona gialla, quella del quartiere Capanne fino a via Diaz, saranno garantiti gli spostamenti dei residenti ma chiediamo massima collaborazione».
Il video integrale della conferenza stampa.
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