È iniziato il conto alla rovescia a Terracina per la quinta Tappa del Giro d'Italia. Tutta la macchina organizzativa comunale è in fermento per mettere a punto il sistema dell'accoglienza e della mobilità. Sono previste migliaia di persone, l'organizzazione sin dal primo mattino provvederà all'installazione di transenne, tribune, villaggi e stand. E sarà, come anticipato, fortemente limitato l'uso delle automobili. Ampie le aree interessate dal divieto di sosta. Ieri mattina l'assessore con delega alla viabilità Luca Caringi e il Comandante della Polizia locale Michele Orlando hanno illustrato nel dettaglio le aree interdette, in particolare le «zone rosse» e le «zone gialle», immediatamente a ridosso delle prime. Questo per fare in modo che il 102° Giro d'Italia sia per Terracina (che accoglie la manifestazione per la quinta volta) e per chi sarà presente, godibile e indimenticabile. Sono previsti ancora incontri con la Prefettura, la Questura, un raccordo con la Polizia stradale. Qualche dettaglio. Ribadita la sosta vietata a partire dalle 6 del mattino sulle strade indicate dall'ordinanza emanata nei giorni scorsi. Alcune direttamente coinvolte dal passaggio dei ciclisti, altre dalle infrastrutture dell'evento. Piazza XXV aprile (zona del traguardo), via Pantanelle (dove sorge il "quartiere Tappa" ospitato dal liceo "Da Vinci"), viale della Vittoria e piazza Mazzini (dove sarà allestito il Villaggio): queste le zone per le quali ai residenti sarà chiesta maggiore collaborazione. Ma niente panico. «Escluse le ore di blocco totale della circolazione» ha spiegato il comandante Orlando, «i residenti non saranno prigionieri in casa loro. Avranno possibilità di entrare e di uscire». Dalle 14, però, ovvero le due e le tre ore precedenti l'arrivo previsto della carovana, sarà impossibile muoversi in auto, il transito sarà bloccato per tutti. Salvo, naturalmente, emergenze. La sosta, invece, è vietata dal mattino alle 6 e la cosa è stata ribadita più volte. «Stiamo studiando il modo per garantire una viabilità alternativa, sempre al di fuori del blocco totale che partirà dalle 14». ha detto ancora Orlando. «Nella zona gialla, quella del quartiere Capanne fino a via Diaz, saranno garantiti gli spostamenti dei residenti ma chiediamo massima collaborazione».
Tre le navette pubbliche messe a disposizione del Comune, come specificato dall'assessore ai Trasporti Emanuela Zappone. Una proveniente da Borgo Hermada garantirà il trasporto fino alla rotatoria del PalaCarucci per poi tornare indietro (orario 8-20 ogni 20 minuti): sarà fondamentale anche per chi viene a vedere il Giro da fuori, che potrà parcheggiare nei parcheggi sulla Pontina e usufruire della fermata a chiamata. Dalla Fiora la frequenza sarà ogni due ore, mentre da Monte San Biagio-Terracina Mare (snodo ferroviario e del parcheggio) una navetta servirà sia i pendolari sia chi viene a Terracina in treno appositamente per il Giro. Dalle 6.50 alle 20.00, con frequenza ogni 20 minuti, un bus parte dalla stazione di Monte San Biagio e arriva a piazzale Marconi, ingresso sud di Terracina. Rassicurazioni per i pendolari che escono la mattina presto con l'auto per raggiungere le principali arterie o le stazioni ferroviarie. L'Appia, la sua variante e la Pontina saranno sgombre fino all'ora "x", le 14. La Polizia locale avverte: «Siamo in forze a presidio di numerosissimi varchi, chiediamo massima collaborazione, visto l'impegno di quella che dovrà essere una bellissima giornata per tutti».

Il video integrale della conferenza stampa.