Anche il Comune di Aprilia chiede lo stato di calamità naturale per i danni alle coltivazioni provocati dalla grandinata di domenica scorsa. Ad annunciarlo è l'assessore alle Attività Produttive e alla Protezione Civile, Gianfranco Caracciolo, che sottolinea come l'amministrazione comunale si sia già attività per aiutare gli agricoltori in difficoltà. «Già da questa mattina gli uffici competenti hanno predisposti i moduli che i singoli cittadini danneggiati dovranno presentare per la richiesta, mentre il sindaco ha scritto la lettera - spiega Caracciolo - per chiedere lo stato di calamità naturale. Come amministrazione comunale abbiamo cercato di velocizzare il più possibile l'iter, in attesa che la Regione decida e quantifichi i danni».
Nel territorio di Aprilia in realtà la grandine ha provocato danni sono nelle campagne di Carano e Campoverde, zone confinanti con Cisterna e Velletri, ma ricchissime di coltivazioni di kiwi, di cocomeri e di vitigni.