L'estate si avvicina e il Comune di Sabaudia si sta preparando ad affrontare la stagione. Tra le grane con cui fare i conti, la difficile accessibilità della spiaggia per le persone disabili. Un diritto sacrosanto, quello di godere del mare, per il cui riconoscimento, però, è stato necessario finire nelle aule di giustizia.
Per l'anno in corso e quelli a venire, la Giunta municipale ha deliberato specifici atti di indirizzo ai settori competenti. Tre, in primo luogo, i tratti di arenile che dovranno essere allestiti per far sì che abbiano i «requisiti minimi di accessibilità alle persone diversamente abili». In queste aree verranno collocati idonei servizi igienici e sedie job per la discesa a mare nella misura di una per ciascuna postazione individuata. A fornire supporto ci penseranno anche i volontari della protezione civile, che daranno l'assistenza necessaria.
Le postazioni individuati sono: la passerella di accesso al km 20,400 località Idrovora Lavorazione; quella al km 27 nella zona nord della passerella 29, in località incrocio strada Sant'Andrea; quella al km 23.050.
L'attivazione di queste spiagge prive di barriere architettoniche sarà garantita dal 15 giugno al 9 settembre «di ogni anno salva diversa disposizione», come si precisa nella delibera.
Dopo l'atto d'indirizzo, sindaco e assessori hanno dato mandato al responsabile del settore di adottare gli atti conseguenti per concretizzare il tutto.
Un dettaglio rilevante è infine quello riportato nelle ultime righe della delibera: «sarà cura dell'amministrazione – si legge – rendere idonei e fruibili all'accesso ulteriori passerelle e conseguenti spazi idonei di litorale di cui sarà data informazione alla popolazione».