Dieci studenti, impegnati in un corso di formazione di 60 ore per imparare a catalogare ben 16mila volumi presenti nella biblioteca della scuola, dei quali mille sono già stati completamente digitalizzati e portati sulla rete.
È questo il grande impegno dell'istituto Vittorio Veneto - Salvemini di Latina, che in collaborazione con il polo dell'Università La Sapienza di Roma, è entrato a far parte del Servizio Bibliotecario Nazionale, la rete delle biblioteche italiane automatizzate promossa dal Mibact, dalle Regioni e dalle Università finalizzata ai servizi agli utenti.
Domani, alle 12, l'istituto presenterà al pubblico il primo traguardo raggiunto, quello dei 1.000 volumi catalogati dagli stessi studenti, per l'appunto. Infatti, la storica struttura pontina, ha riaperto ai giovani archivisti la biblioteca intitolata a Marco Berardi, a conclusione del progetto di alternanza scuola-lavoro "Bib Up - La tua biblioteca con Sapienza", promosso dalla Biblioteca Mario Costa della facoltà di Economia di Latina.
Sarà presente all'evento di domani l'associazione "Vittorio Veneto" con il presidente Enrica Fiorletta e gli ex dirigenti e docenti dell'istituto. Il programma prevede l'intervento della direttrice della Biblioteca "Mario Costa" presso la facoltà di Economia di Latina, Gabriella Tufano, e della dottoressa Emanuela Scotto D'Antuono. Saranno inoltre presenti i docenti tutor Patrizia Visaggi, Laura Rosati, Paolo Vecchio, Daniela Avvisati e la referente del progetto Amalia Di Giacomo.
Durante l'incontro - spiega l'istituto in una nota - verrà presentato il nuovo link sul sito della scuola che permette di accedere direttamente al Catalogo SBN. I giovani tirocinanti dell'istituto illustreranno poi la modalità di ricerca dei testi già disponibili e effettueranno il primo prestito tramite sofware Opac Sebina Next. La visita si concluderà con un sopralluogo nei locali della biblioteca da poco riordinati, dove sarà possibile scoprire alcuni rare edizioni di testi di narrativa italiana e straniera dei primi anni del ‘900.

Il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro è stato avviato lo scorso 5 dicembre e si concluderà con la giornata di domani. Durante questo periodo, i dieci ragazzi selezionati, scelti fra le eccellenze dell'istituto secondo le loro attitudini e disponibilità, hanno potuto conoscere e formarsi nell'ambito di una biblioteca universitaria, impegnandosi in un lavoro culturale che necessita di una rigorosa preparazione e di una sicura conoscenza dell'universo libri in tutte le sue sfaccettature tecniche: complessità che sfuggono spesso anche ai lettori più accaniti.

Le tutor della Sapienza hanno tenuto lezioni teoriche e pratiche dedicate rispettivamente all'organizzazione dei servizi al pubblico e alla catalogazione dei libri. Gli studenti sono stati inoltre affiancati in sede dai 5 tutor professori dell'Istituto Vittorio Veneto Salvemini e dalla referente del progetto, la professoressa Amalia Di Giacomo.

L'appuntamento è stato inserito nel "Maggio dei libri 2019", la campagna nazionale nata nel 2011 con l'obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.

La Biblioteca "Marco Berardi" è una biblioteca storica il cui ingente numero di libri, con edizioni rare e preziose, ha funzionato regolarmente a partire dalla sua apertura. Le vicende recenti, con il temporaneo cambio di sede, hanno in qualche modo interrotto un rapporto con il territorio che oggi l'istituto intende recuperare. In questo senso non è marginale la avviata riorganizzazione della biblioteca, che mostrerà nella giornata di giovedì i primi risultati raggiunti. Da giovedì 23 maggio, il servizio di ricerca e prestito sarà aperto nuovamente agli studenti dell'Istituto, con l'idea di aprire quanto prima i locali della storica biblioteca all'intera comunità studentesca di Latina.