Dal 2015, nella cappella delle confessioni presso il Santuario di Nettuno, riposano le spoglie mortali di Edvige Carboni, una donna che a giugno prossimo sarà proclamata beata.

Edvige, nata a Pozzomaggiore, è la prima stigmatizzata della Sardegna. Desiderava farsi religiosa, ma dovette restare accanto alla madre, molto malata. Il 14 luglio 1911 le si manifestarono sul corpo i segni della Passione di Gesù. Edvige cercava di occultarli, ma in molti sapevano che i suoi vestiti erano macchiati di sangue. Questo e altri fenomeni mistici che le venivano attribuiti furono indagati nel processo canonico del 1925, cui lei si sottopose in completa obbedienza. Si trasferì quindi a Roma col resto della famiglia, proprio negli anni in cui stava per esplodere la seconda guerra mondiale.

La cerimonia di congedo dal Santuario di Nettuno delle spoglie mortali si terrà il 24 maggio alle 16,30 con una solenne concelebrazione presieduta da padre Giuseppe Adobati.