È iniziato ieri mattina, a Pomezia, il "giro" di intitolazioni degli spazi pubblici in base alle recenti delibere che porteranno all'implementazione della toponomastica cittadina, soprattutto in zone dove non è previsto il cambio della numerazione civica. Il primo appuntamento è stato celebrato nei giardini pubblici di via Filippo Re, che da ieri portano il nome di Alda Federici in Anzellotti, la "storica" maestra e direttrice didattica che insegnò a Santa Procula negli anni ‘50. «La nuova denominazione - spiegano dal Comune - si inserisce all'interno del progetto di toponomastica femminile We-MApp, finanziato dal Miur e patrocinato dal Comune di Pomezia, a cui si devono diverse intitolazioni individuate dagli studenti del liceo Blaise Pascal, della scuola media Orazio e della scuola primaria Trilussa».

A parlare, ieri mattina, è stato l'assessore all'Urbanistica, Luca Tovalieri: «L'obiettivo principale del progetto è stato quello di intitolare alla memoria delle figure femminili della letteratura, della scienza, delle arti e della storia della nostra comunità, le diverse aree pubbliche disponibili nel nostro territorio. Ringrazio i ragazzi, i docenti e i presidi per l'importante lavoro di ricerca che hanno svolto».

Queste, invece, le parole del sindaco, Adriano Zuccalà: «Con questo progetto i ragazzi hanno affrontato la questione della toponomastica femminile come luogo di cittadinanza attiva e di riconoscimento del valore delle donne in tutti gli ambiti dei saperi. Abbiamo il dovere di promuovere una cultura delle pari opportunità e di uguale dignità nella differenza di genere».