Un nuovo progetto urbanistico ma con una forte riduzione della cubatura. E' questa l'idea proposta dall'amministrazione comunale di concerto con gli uffici tecnici per far ripartire, anzi far iniziare, i lavori all'interno delle buche. Venerdì pomeriggio a Palazzo Caetani si è svolta la conferenza stampa con il sindaco Mauro Carturan, l'assessore all'Urbanistica Renato Campoli ed il dirigente Luca De Vincenti, che hanno presentato ai cittadini la loro idea per dare una svolta definitiva all'annosa vicenda. Accantonato il vecchio progetto, dal Comune arriva l'ennesima mano tesa alla Gisi, proprietaria del cantiere. L'assessore all'urbanista Campoli ha illustrato tutte le novità rispetto al piano originario presentato nel 2006. «La visione generale del progetto è quella di realizzare nel centro urbano di Cisterna un polo di servizi pubblici di primaria importanza, rappresentato da Palazzo Caetani con la biblioteca ed il museo civico, dall'ex palazzo comunale su corso della Repubblica e dal Palazzo dei Servizi finalmente dotato di spazi polivalenti all'aperto ed al chiuso dove potranno essere realizzate manifestazioni e spettacoli».
Le indicazioni progettuali fornite dall'amministrazione alla società proprietaria dell'area dell'ex Consorzio Agrario, per la rielaborazione della proposta di intervento, vanno dunque in questo senso. «Anzitutto – spiega l'architetto De Vincenti - ci sarà una riduzione delle volumetrie rispetto al progetto iniziale. E questo varrà sia per l'area di intervento su via San Rocco, che per quella di fronte al Palazzo dei Servizi. Un ridimensionamento finalizzato ad un migliore inserimento nel contesto urbano e paesaggistico delle nuove costruzioni private. Un'altra novità – ha continuato il dirigente all'Urbanistica e Lavori Pubblici - sarà la realizzazione presso lo spazio antistante il Palazzo dei Servizi di un'area tra la piazza XIX Marzo e l'ingresso dell'edificio comunale, una zona caratterizzata da specchi d'acqua e superfici verdi con al di sotto due piani di parcheggi pubblici interrati e degli spazi polivalenti destinati ad accogliere esposizioni temporanee e manifestazioni pubbliche».
Infine ha preso la parola il sindaco Mauro Carturan, che ha dettato le scadenze. «Entro settembre prossimo – ha ribadito sindaco Carturan - l'operatore privato dovrà presentare all'Amministrazione il progetto per la riqualificazione dell'area dell'ex cinema Luiselli e del ex consorzio agrario, nonché dello spazio antistante la sede comunale. Ovviamente rielaborato secondo quanto indicato dai nostri uffici. Se così non sarà, procederemo all'esproprio e ci prenderemo la responsabilità di rimarginare finalmente questa ferita per la città. So bene che con questa cosa ci possiamo scottare ma non si può più perdere tempo. Quello scempio in centro deve sparire. La mia Amministrazione si gioca tanto con questo progetto – conclude – ma una città si governa solo col coraggio di fare scelte difficili».
Presente all'incontro, tra il pubblico, il nuovo amministratore della Gisi, Giorgio Puggioni. E anche lui durante la conferenza stampa ha preso la parola, aprendo di fatto al nuovo progetto proposto dall'amministrazione. Insomma la volontà di tutti sembra quella di voler chiudere finalmente questa contorta vicenda lunga oltre un decennio