Quando il teatro grande della città, in attesa di completare tutto il complesso e tortuoso iter di autorizzazioni, chiude le porte per un anno, il male minore può diventare la possibilità di poter danzare e svolgere saggi ed eventi in un'altra sede. Poco importa se sia rattoppata anch'essa e abbia bisogno di autorizzazioni in deroga. Insomma il sindaco Coletta deve metterci una firma per derogare alla mancata sicurezza e all'assenza di certificazione antincendio. Accade al Palabianchini con undici scuole e associazioni della città che svolgeranno i saggi di danza e le prove dal 3 giugno al 9 luglio, ad esclusione di sei date, attraverso una specifica autorizzazione del sindaco Coletta. Si tratta delle scuole Vrg Rythmikis di Latina, la Latina Ginnastica, la Gymnova Sporting club di Latina, la Polisportiva Stella Mb Dance School, la Ads Ginnastica Enrico Mattei, il Centro Danza Don Bosco, la Asd Isadora, la scuola di Danza Tersicore, la Non solo danza, l'associazione culturale Dance Lab e il Centro studio danza. Alle scuole andranno anche gli oneri della sicurezza perché l'autorizzazione all'uso del palazzetto dello sport, anch'esso sprovvisto di certificazioni come il teatro (che sta per ottenerle in via definitiva), viene rilasciata in deroga e nelle more della verifica ai sensi dell'articolo 80 del Tulps, «ritenuto… doveroso ponderare compiutamente i rischi di pubblica incolumità e sicurezza derivanti dalla mancata disponibilità dell'impianto ospitante». Le società dovranno farsi carico del servizio medico sanitario durante tutto lo svolgimento dell'evento, di personale idoneo per gestire la sicurezza sollevando il Comune di Latina da ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose, e dovranno assicurare due gruppi elettrogeni in parallelo per garantire il funzionamento delle luci di emergenza e dei percorsi di esodo. Il Comune ha sperato fino alla fine di riuscire a consentire almeno i saggi di fine anno al Palacultura per le scuole di danza, ma ha dovuto fare i conti con ulteriori infiltrazioni di acqua nella struttura provenienti dalla copertura. Sembra quasi un'impresa impossibile non scoprire altri nei in uno stabile dove la manutenzione ordinaria e straordinaria sono state eseguite male o totalmente assenti per anni. La settimana scorsa oltre alle sale teatrali ha chiuso anche il foyer. Con i lavori che dalla galleria del teatro si sposteranno al piano terra e quindi vicino all'ingresso, il rischio di provocare rumori e polveri non hanno reso possibile consentire altre manifestazioni nell'anticamera del teatro. Dal D'Annunzio al Palabianchini la stagione degli interventi strutturali è quasi conclusa. La consolazione è che, dopo tanta attesa, dal prossimo anno le due strutture dovrebbe tornare in funzione a pieno regime, agibili e rinnovate.