Piovono critiche sull'amministrazione Terra per la gestione del divieto all'utilizzo dei sacchi neri per gettare i rifiuti indifferenziati. Da lunedì infatti il Comune di Aprilia ha deciso di dare seguito all'ordinanza emessa alcuni mesi fa, provvedendo a non ritirare più sacchi che non siano trasparenti o semi trasparenti per il secco residuo. Ciò tuttavia ha comportato caos e disagi, in particolare perché tantissimi in città  - malgrado la campagna di informazione tramite social - non erano a conoscenza della novità. Per questo Aprilia Possibile, pur lodando la decisione di rinunciare al sacco nero, non risparmia un duro attacco all'assessorato all'Ambiente per non aver avviato una più capillare attività di informazione. "Diversi mesi fa il Comune di Aprilia ha deciso di vietare con un'ordinanza l'utilizzo dei sacchi neri per gettare i rifiuti indifferenziati. Decisione - spiega Possibile -che ci trova pienamente d'accordo, perché non è possibile per gli operatori ecologici verificare al momento del ritiro dei sacchi neri verificare se l'utente ha svolto una buona differenziata o se, incivilmente, abbia scaricato tutti i propri rifiuti nell'indifferenziata. Non possiamo però rimanere in silenzio di fronte alla gestione di questo provvedimento e al caos che ha comportato in Città tra privati, commercianti ed aziende: perché, nei sei mesi trascorsi dall'uscita all'entrata in vigore dell'ordinanza, l'assessore all'Ambiente Michela Biolcati Rinaldi non ha provveduto ad incontri con i comitati di quartiere per informare e dare spiegazioni sul nuovo corso? Perché non è stato dato avviso per tempo tramite l'App di Junker?  Le critiche e il caos di oggi sono la diretta conseguenza di un'ordinanza giusta, ma gestita nel peggiore dei modi a livello informativo. Ancora una volta l'Amministrazione apriliana fatica a programmare e informare per tempo la cittadinanza.