I lavoratori AbbVie diventano volontari per realizzare opere di miglioramento e sistemazione nella scuola "Benedetto Lanza" di Campo di Carne  e nel centro diurno dell'associazione Ain Karin di Roma. Dal 10 al 14 giugno torna infatti "Week of Possibilities", iniziativa di volontariato dei dipendenti dell'azienda biofarmaceutica, a sostegno delle comunità locali, che vede coinvolte complessivamente 9.000 persone dell'azienda nel mondo, di cui 100 in Italia. E in Italia i dipendenti AbbVie in questa sesta edizione si sono impegnati  attività di volontariato prestando la loro opera in due interventi: il primo ieri e oggi a Roma nel quartiere Tiburtino presso il centro diurno dell'associazione Ain Karim che serve una rete di case famiglie dove trovano ospitalità e supporto donne in gravidanza, giovani madri in difficoltà e i loro figli, ragazzi allontanati dalle famiglie di origine, adolescenti non accompagnati. Poi domani e il 13 giugno i dipendenti AbbVie realizzeranno opere di miglioramento e sistemazione presso la scuola  primaria "Benedetto Lanza" di Campo di Carne nel comune di Aprilia, che serve una vasta area periferica ed è frequentata da bambini italiani e stranieri. In particolare a Roma i volontari AbbVie presso il centro diurno dell'associazione Ain Karim  svolgeranno attività di manutenzione del giardino e messa in sicurezza di aree limitrofe, di tinteggiatura e sistemazione degli ambienti per rendere pienamente fruibile il padiglione dove si svolgono attività ricreative, di doposcuola e laboratori per gli ospiti della case famiglia con l'obiettivo di contribuire a migliorare il percorso scolastico e favorire il processo di inserimento. Dopo una prima fase di accoglienza, l'associazione Ain Karim supporta concretamente i giovani e le donne attraverso percorsi di crescita, formazione e lavoro allo scopo di promuovere una vita indipendente delle madri e dei ragazzi più grandi.

La scuola primaria "Benedetto Lanza" di Campo di Carne, area vicina al polo produttivo AbbVie di Campoverde di Aprilia, è frequentata da bambini italiani e stranieri che provengono da un territorio particolarmente esteso e frammentato, carente di servizi e punti di riferimento, dove è forte il tema dell'integrazione. L'istituto scolastico costituisce l'unico luogo di incontro e spazio sociale in cui poter condividere anche momenti di apprendimento. Per questo motivo le attività di volontariato dei dipendenti AbbVie sono rivolte a rendere più fruibile ed accogliente la struttura per gli alunni e le loro famiglie. Saranno realizzate opere di tinteggiatura e di decorazione nell'ingresso, nei corridoi  e nella sala teatro, dove verranno allestite anche quinte teatrali, perché lo spazio possa divenire sempre più luogo di aggregazione, offrendo sia spettacoli che attività formative e ludico-educative. L'obiettivo è supportare il rilevante sforzo di integrazione e i progetti di inclusione che la scuola primaria  "Benedetto Lanza", aperta l'intera giornata, è impegnata quotidianamente a portare avanti, nonostante la carenza di risorse.

Le attività di volontariato previste nell'ambito di  "Week of Possibilities" nei diversi paesi vengono progettate e realizzate da AbbVie localmente in collaborazione con le onlus presenti sul territorio del network Points of Light, di cui fa parte anche RomAltruista, partner delle iniziative in Italia: una collaborazione volta ad assicurare che gli sforzi dei volontari AbbVie possano risultare quanto più in linea con le esigenze delle comunità di appartenenza e avere per questo un maggiore impatto. "Attraverso l'iniziativa ‘Week of Possibilities' all'insegna di -#AbbVieGivesBack  rinnoviamo il nostro impegno a favore delle collettività in cui operiamo" sottolinea Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia e aggiunge: "Crediamo che interventi come questi a sostegno delle istituzioni scolastiche del territorio e delle fasce più svantaggiate della popolazione possano contribuire alla crescita delle comunità e a renderle più forti e inclusive". Osserva infine Daniela Toia, direttore del polo produttivo AbbVie di Campoverde di Aprilia: "Si tratta di un impegno ampiamente condiviso dai dipendenti dell'azienda, come conferma l'incremento delle adesioni e il crescente coinvolgimento dei volontari AbbVie nell'iniziativa, che rinsalda i rapporti con il territorio attraverso un supporto concreto alle realtà più vulnerabili".