Dopo il danneggiamento a causa dell'ondata di maltempo di ottobre e i lavori necessari, il palazzetto dello sport di Pontinia ha riaperto i battenti e da domenica è stato intitolato a Marica Bianchi, la giovane atleta di pallamano che ha perso la vita in un incidente stradale. Ieri pomeriggio la cerimonia, alla quale hanno preso parte la società di pallamano con la quale giocava e della cui squadra era capitano, le altre associazioni sportive del territorio, nonché chiaramente i rappresentanti dell'amministrazione comunale. Tanta l'emozione palpabile durante la cerimonia, seguita dalla benedizione del parroco. Dopodiché è stato disputato un piccolo torneo sportivo tra i giovani.


La proposta di intitolare la struttura a Marica Bianchi era stata avanzata dalla società A.S.D. H.C. Cassa rurale Pontinia qualche mese fa e ad aprile era stata accolta dalla giunta municipale all'unanimità per ricordare – come si legge nella delibera – una ragazza e un'atleta «che si è contraddistinta per la sua positività nello sport». Una carriera brillante quella di Marica, che a soli sei anni ha iniziato a giocare nella squadra di pallamano. Ben presto i primi successi. Nel 2013 è diventata titolare, come terzino, della squadra di A2. Nel 2016 è stata premiata come migliore giocatrice nel torneo internazionale "Cupa Tonus" svoltosi a Bucarest e nel 2017 è diventata capitano della squadra di Pontinia. Nel 2018, una premiazione in Comune per aver partecipato, con la squadra di A2, alle gare di finale play-off che si sono svolte a Teramo per la premiazione in A1. Ora il suo ricordo resterà indelebile nel palazzetto dello sport che, dopo aver ospitato allenamenti e partite, porterà il nome di Marica Bianchi.