"Il trasloco di alcuni uffici comunali come quello Anagrafe da Corso della Repubblica a via Ezio è un altro colpo mortale al centro storico della città. Non lo dico ora, lo sostengo da mesi, l'ho fatto in commissione e Consiglio comunale". Lo afferma Giovanna Miele, consigliera comunale di Forza Italia, che commenta così la decisione del Comune di Latina che da domani provvederò allo spostamento dell'Anagrafe in via Ezio. 

Lo spostamento in via Ezio dà il colpo di grazia alla Ztl del centro. L'amministrazione Coletta dimostra per l'ennesima volta di non conoscere la città che è chiamata a guidare. Che effetto si pensa possa avere questo spostamento per il centro urbano? Come si vuole rilanciare il cuore pulsante della città? Il centro è ridotto a un museo, ma senza visitatori. I già saltuari pedoni che si avventurano nella zona a traffico limitato rischiano di sparire ora che anche l'Anagrafe viene portata via dal centro. Il rischio è che con loro, a poco a poco, scappino anche i commercianti. Siamo davanti a uno scellerato progetto di impoverimento delle vie del centro di Latina, un piano di cui Coletta e i suoi sodali sono i primi responsabili.

Non abbiamo mai davvero compreso la genesi di questa operazione. Ad esempio, l'Osservatorio per la Ztl, creato e poi dimenticato, mai è stato coinvolto in questo percorso. Latina Bene Comune non sa cosa fare del centro urbano di Latina e quindi ha deciso di assassinare la Ztl pensando che il centro del capoluogo possa essere simile a una piazza di paese, che si riempie solo la domenica e nei giorni di festa. Una decrescita che non fa bene alla città e alla sua economia.

In Via Ezio non ci sono neppure i parcheggi e già ora la gente lascia le macchine persino sui marciapiedi. Insomma, per anziani e disabili non è proprio la scelta migliore. Anche il trasporto pubblico non collega alla perfezione quella zona. Quella dell'amministrazione Coletta è davvero una scelta senza senso.