Regole rigide per lo smaltimento dei rifiuti e anche per la conduzione degli animali domestici. Anche in vista dell'estate, il sindaco di Itri, Antonio Fargiorgio, ha deciso di emanare due ordinanze ad hoc volte a tutelare il decoro urbano e l'igiene pubblica.
Per quanto riguarda la conduzione di cani, oltre a imporre la raccolta delle deiezioni, il primo cittadino ha ordinato «di non introdurre» gli animali all'interno della villa comunale "Giovanni Ialongo" e «comunque nei luoghi destinati a parco giochi per i bambini». In caso di richiesta da parte della polizia municipale, i proprietari degli animali, dovranno dimostrare di essere muniti dell'attrezzatura per la raccolta delle deiezioni. In caso di inottemperanza, le multe possono andare da 25 a 500 euro.
Regole rigide anche per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. Nell'ordinanza si ribadisce che la corretta gestione ambientale dei rifiuti e il loro recupero costituiscono «un obiettivo primario» dell'amministrazione, anche in relazione al raggiungimento degli obiettivi della differenziata e dell'applicazione della tariffazione puntuale. Il modello, insomma, in base al quale ciascuno venga chiamato a pagare in base ai rifiuti prodotti. Ultimamente, a Itri, si è registrato un aumento di violazioni: conferimento senza l'utilizzo dei mastelli, abbandono di rifiuti lungo le strade e in periferia, mancata differenziazione dei materiali. Per questo motivo il primo cittadino ha deciso di fissare delle regole ben chiare imponendo ai cittadini di rispettarle.
In caso contrario, le sanzioni possono essere anche piuttosto salate, visto che le multe possono arrivare a superare i mille euro.