Sarà un litorale più sicuro in questa stagione estiva. E' scattato sulle spiagge di Anzio e Nettuno il progetto "Soccorritori in Quad" della Società Nazionale di Salvamento che ha incrementato i suoi mezzi di salvataggio e di primo soccorso con un Quad.
Questo mezzo permette il trasporto di persone e cose su percorsi di fuoristrada, particolarmente difficili e accidentati, come cave, percorsi naturalistici, spiagge lontane da strade. In questi luoghi se dovesse avvenire un incidente con dei feriti le ambulanze non potrebbero arrivare. «Abbiamo pensato - spiegano dalla società di Salvamento - di costituire un gruppo operativo per il soccorso e trasporto del soggetto infortunato con il Quad, fino al punto in cui può arrivare l'ambulanza. Grazie all'utilizzo del Quad dotato di dispositivi acustici e luminosi di emergenza con un infermiere professionale e un soccorritore a bordo sarà possibile effettuare un servizio di primo soccorso sul litorale di Nettuno e di Anzio».
Il Quad avrà a disposizione una tavola spinale, un kit traumatico, un defibrillatore, una bombola d'ossigeno e un kit di emergenza. Il trattamento del paziente sul posto, in attesa dell'unità mobile di rianimazione, potrà essere coordinato dalla centrale operativa del 118. «Abbiamo rafforzato - aggiungono dalla società Nazionale Salvamento di Anzio e Nettuno - la sinergia tra istituzioni e mondo del volontariato, così da tutelare la salute dei bagnanti nella prossima stagione sulla riviera di Nettuno e di Anzio».