"Il mercatino della tradizione italiana, la prima manifestazione della rassegna estiva del Comune di Latina non ci sarà e Fabio Fanelli, presidente della ProLoco di "Latina Centro-Mare", associazione che avrebbe dovuto realizzare l'evento, spiega le sue motivazioni per la mancata iniziativa che avrebbe animato il centro cittadino. Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina, convocata dalla Pro Loco, nel Circolo Cittadino di Latina, accompagnato da Massimo De Martino, responsabile della comunicazione dell'associazione, Fabio Fanelli accusa gli uffici comunali del S.U.A.P. (Sportello Unico per le Attività Produttive) di " mancata collaborazione" e prosegue come un fiume in piena: «Abbiamo Avuto dei piccoli problemi con un ufficio comunale, quello del SUAP in cui ci siamo recati mercoledì mattina, perché era stata annullata per ben due volte la pratica che abbiamo presentato. Annullata d'ufficio senza alcuna la spiegazione. L'unica spiegazione ci è stata data da mercoledì pomeriggio, ci dicevano che la modulistica era errata, noi abbiamo presentato i documenti per una "manifestazione fieristica/ mercatino" invece a parere degli uffici la modulistica da presentare era quella per il "commercio su aree pubbliche", a quel punto avremmo dovuto produrre il piano di sicurezza. Eravamo pronti a farlo ma la risposta degli uffici è stata: intanto presentatela e poi domani vediamo".» Nell'incertezza abbiamo deciso di bloccare l'evento che coinvolgeva standisti proveninenti da altre Regioni e che avrebbe dovuto aprire il cartellone di "Un mare di eventi", la rassegna per cui la Pro Loco, dopo aver risposto al bando, ed essere arrivata tra i primi 11 assegnatari, con il progetto "Latina arte e Festival" (in cui era compreso l'evento) aveva ottenuto il finanziamento più alto. Fanelli e De Martino ci tengono a precisare che non si tratta di questioni politiche«La Pro Loco non ha colore ed è il Comune che ci chiede di fare iniziative» - e proseguono - « L'Assessore Di Francia è stato sempre disponibile, così come la Polizia Locale e la Questura. L'Assessorato alla Cultura, dopo aver emanato il bando, ha dedicato ben due giornate alle associazioni per spiegare le modalità per presentare le domande, la stessa cosa avrebbe dovuto fare il SUAP». La Pro Loco ha inoltre evidenziato che alcune complicazioni, a loro avviso inutili, erano state percepite anche in occasioni di eventi già svolti, per cui avevano comunque ottenuto dei finanziamenti, alle parole di Fanelli, anche altri membri delle associazioni presenti in sala annuivano e tra loro, Marco Conforti Vice Presidente di "Hellzapoppin" si lamentava delle difficoltà burocratiche in genere e paventava un comportamento di Orwelliana memoria, senza proseguire nei dettagli. Ad assistere alla conferenza anche i consiglieri comunali Marina Aramini, Gianni Rinaldi, la dirigente comunale Elena Lusena che non sono intervenuti sull'argomento. Proceduralmente il SUAP avrebbe applicato tutta la normativa alla lettera, inviando anche tutte le comunicazioni come previsto con la modalità della posta certificata. Ma, nonostante le polemiche con il SUAP, (l'assessorato cui fa capo il servizio è attualmente vacante) la Pro Loco non sembra demordere e continua le collaborazioni con l'Amministrazione Comunale, domani, domenica 23 giugno si terrà il primo appuntamento della "Manifestazione Bianco Rosso e Pontino", in attesa di continuare il progetto "Latina arte e Festival" e riproporre l' evento "Il mercatino della tradizione italiana" nel mese di settembre. Forse, qualche regolamento procedurale, strutturato specificatamente per manifestazioni o eventi culturali legati all'enogastronomia, finanziati con i soldi pubblici, che prevedono la vendita o la somministrazione di alimenti e bevande da parte di standisti, associazioni o ambulanti potrebbe dirimere ogni questioni sul nascere.