Una mozione comune e unanime da parte di maggioranza e minoranza consiliare, che impegni il sindaco e la giunta ad attivare in Comune a Latina una cabina di regia per monitorare la situazione delle Terme di Fogliano e per la valorizzazione di tutta l'area interessata. Questa l'intenzione mostrata nella commissione congiunta Urbanistica-Bilancio che si è tenuta questo pomeriggio e nel corso della quale è stato già votato all'unanimità l'indirizzo di modifica della mozione presentata dai consiglieri di maggioranza Valeria Campagna, Maria Grazia Ciolfi, Celina Mattei (Latina Bene Comune) insieme ai consiglieri di opposizione Oliver Tassi e Salvatore Antoci (gruppo misto), Nicoletta Zuliani e Enrico Forte (Pd) proprio sull'area delle terme. La mozione è stata peraltro già calendarizzata per il prossimo consiglio comunale e verrà emendata secondo gli indirizzi votati oggi in commissione.

Lo scopo è quello di lavorare al meglio con la curatela fallimentare, evitando che il patrimonio vada all'asta, e soprattutto per valutare quali siano le migliori strategie di valorizzazione dal punto di vista urbanistico. L'altro obiettivo – come ha sottolineato l'assessore Gianmarco Proietti – è quello di mettere al sicuro il patrimonio e le casse del Comune di Latina, ad oggi fortemente penalizzate dalla valutazione dell'area, pari a 6 milioni e 904mila euro, contro i circa 16 milioni iniziali.

In commissione oggi erano presenti in audizione i funzionari e i tecnici di Provincia e Comune Diego Vicaro e Francesco Carissimo, che si stanno occupando della situazione delle Terme, nonché Salvatore D'Amico, ex liquidatore delle Terme di Fogliano, che hanno dato il loro apporto concreto nel dipanare la questione sotto i vari punti di vista.

"Siamo soddisfatti dell'esito della commissione congiunta - hanno commentato i presidenti Celina Mattei (urbanistica) e Ernesto Coletta (bilancio e patrimonio) – Abbiamo constatato l'interesse attivo da parte di tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza nel perseguire lo stesso comune obiettivo, che è quello di consentire al Comune di Latina di lavorare al meglio per tutelare se stesso e il proprio patrimonio. Su questo non ci sono ostacoli di appartenenza politica e questo non può farci che piacere".