Provare a rilanciare l'economia di Ardea? Un'idea c'è e fa rima con destagionalizzazione.

A lanciare la proposta è il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Alessandro Mari, che ha presentato una mozione da discutere in aula proprio per consentire agli stabilimenti balneari e ai chioschi presenti sul lungo litorale ardeatino di restare aperti per tutto l'anno.

«Con una stagione estiva che ha stentato a decollare a causa dei problemi climatici e della scarsa organizzazione fornita dal Comune di Ardea - spiega Mari -, bisogna individuare subito degli strumenti che possano ridare sviluppo e crescita al settore produttivo del litorale ardeatino».

E questi strumenti, secondo l'esponente locale del Pd, possono essere individuati proprio nella possibilità di lavorare sugli arenili non solo da maggio a settembre.

«È per questo - ha aggiunto il consigliere di minoranza - che ho presentato una mozione che invita l'amministrazione comunale di Ardea ad approvare la destagionalizzazione per i chioschi e gli stabilimenti balneari di Ardea e Tor San Lorenzo».

Un atto, quello della destagionalizzazione, che è stato posto in essere recentemente dalla Giunta comunale di Pomezia, con il sindaco Zuccalà e gli assessori del MoVimento 5 Stelle - dunque dello stesso colore politico che governa Ardea, ndr - che hanno tracciato la strada da seguire per incentivare l'economia locale, puntando su un turismo che vada oltre i caratteri della stagionalità.

«La destagionalizzazione - ha concluso Alessandro Mari nel presentare la propria proposta - è un passo fondamentale per restituire iniziativa e sviluppo economico al nostro litorale, in evidenti difficoltà per la crisi economica e per l'assenza di investimenti legati alla ricettività e alla promozione turistica».