Nel quartiere Toscanini si accende un barlume di speranza: dopo la pulizia e taglio dell'erba effettuato nei giorni scorsi, lunedì dovrebbe partire il cantiere per trasformare la cosiddetta «buca» della 167 in uno spazio pubblico a disposizione dei residenti. Il progetto «Prossima Apertura», culminerà con la riqualificazione di uno spazio rimasto abbandonato per anni, dopo il fallimento della Cooperativa Flavia ‘82 che avrebbe dovuto realizzare la piazza come opera compensativa a beneficio del quartiere. L'area invece è stata per anni preda del degrado. «Negli anni - scrive il comitato di quartiere Toscanini - sempre su pressione dei residenti sono state avanzate ipotesi per poter riportare il sito ad una condizione quanto meno accettabile. Si è parlato di un supermercato, di un Auditorium e poi di una piscina ma le proposte sono cadute nel nulla. Le ultime vicissitudini risalgono a circa 6 o 7 anni fa quando l'amministrazione comunale, intraprende un'azione legale contro il comune di Roma e la Cooperativa Flavia ‘82, per incauto acquisto di 100 appartamenti, uscendone vincitore e quindi proprietario di quasi tutto l'immobile. La vicenda inizia a prendere il verso giusto quando il Comune di Aprilia partecipa ad un bando del ministero degli Interni mirato al recupero di aree urbane degradate. Il progetto vince e viene premiato. Il passaggio successivo avviene con il finanziamento al Ministero dell'Interno, un impegno di spesa di un milione e cinquecento mila euro». E il 28 giugno 2019, data storica per il quartiere, sono iniziati l lavori del progetto. «In sintonia con altre associazioni interessate ad occupare il locali dell'ex scuola - spiega il comitato - abbiamo sollevato la necessità di estendere il recupero non solo all'area della piazza ma all'intero palazzo, quindi anche a tutti quei locali dove fino a qualche anno veniva ospitata la scuola. Se tutto ciò previsto nel progetto sarà rispettato, si darà un volto nuovo al quartiere che ad oggi non ha un punto di incontro e di aggregazione».