La sicurezza nei luoghi di lavoro, in questo caso nei cantieri edili, è un punto fondamentale dell'attività della Cisl e nel dettaglio della Filca Cisl che ieri mattina hanno radunato imprese e lavoratori per fare quello che ritengono più urgente: formazione in vista di una prevenzione consapevole. Per questo è importante una nuova figura introdotta recentemente dalla legge, il cosiddetto "preposto" che nei cantieri è colui, spesso l'operaio più anziano o una figura individuata con l'impresa, che si occupa di verificare in ogni istante che nel luogo di lavoro siano state rispettate le normative sulla sicurezza e che chi opera non corra pericoli. A spiegare l'iniziativa, durante l'intervento di apertura dei lavori che si sono svolti al circolo cittadino di Latina, il segretario provinciale della Filca Cisl, Paolo Masciarelli: «Il ciclo di seminari messi in campo dalla Cisl Lazio, la Filca Cisl Lazio e l'Inail regionale, tramite la Contarp dell'Inail, ha avuto la finalità di illustrare e promuovere il nostro opuscolo informativo sulla figura del preposto. L'intento – ha sottolineato Masciarelli - è centrare l'attenzione di tutti gli addetti ai lavori, dalle istituzioni agli imprenditori, dai lavoratori ai rappresentanti della sicurezza, alla figura del preposto. In questo ambito non possiamo prescindere da una fotografia di quello che è il settore dell'edilizia attualmente: il 90% delle aziende iscritte in cassa edile di Latina ha una dimensione di tre persone, e la tendenza è quella ormai di diminuire sempre più il numero medio di addetti. La stessa popolazione di lavoratori che rappresentiamo sta attraversando le tendenze demografiche generali e comuni agli altri settori, di invecchiamento e di aumento di manodopera immigrata». Da qui l'analisi proveniente dai dati Inail che parlano di un dimezzamento negli ultimi dieci anni degli addetti del settore edile in provincia di Latina, a cui fa da contraltare un livello di infortuni e incidenti mortali pressoché invariato. «Dobbiamo far sì – ha aggiunto il segretario della Filca Cisl - che il lavoro dell'edile sia considerato un lavoro professionale, tecnico, appetibile e riconosciuto socialmente. Questo riconoscimento passa attraverso un cambiamento culturale di tutti gli attori del sistema, e noi della Filca e della Cisl lo abbiamo compreso da anni promuovendo due strumenti fondamentali di bilateralità e di partecipazione: l'Ente Unico Scuola Edile e Comitato paritetico territoriale, e i rappresentanti territoriali dei lavoratori».
Alle dichiarazioni di Masciarelli hanno fatto eco quelle degli latri vertici provinciali e regionali della Ust Cisl, che nei loro interventi hanno ribadito l'importanza del concetto di prevenzione e quindi di formazione sulla sicurezza: «Come sindacato – hanno affermato - dobbiamo essere presenti per coinvolgere, insieme alle imprese, i lavoratori nei processi di formazione alla sicurezza prima di entrare sul luogo di lavoro». Hanno tenuto relazioni anche l'ingegner Eleonora Mastrominico, l'architetto Danilo Angelucci il geometra Massimiliano Meloni. Oltre a loro sono intervenuti il dirigente territoriale dell'Inail di Latina e Frosinone, Massimo Potestà e il dottor Pasquale Desideri della Contarp regionale Inail Lazio.