Si è tenuto oggi presso il Comune di Formia, un incontro sul tema degli incendi boschivi coordinato dal Sindaco di Formia. Riunione utile per fare il punto sulla macchina organizzativa messa a punto per contrastare il fenomeno estivo degli incendi boschivi sulle colline e montagne di Formia.

Alla riunione hanno partecipato il consigliere Martellucci come rappresentante della Comunità Montana, i responsabili della sorveglianza ambientale dei Parchi Aurunci e Riviera d'Ulisse, la Guardia di Finanza, il presidente del gruppo V.E.R. della protezione civile, l'Associazione Wolf Aurunci e alcuni dirigenti di settore del Comune di Formia.

La consapevolezza e la cura del proprio territorio da parte dei cittadini e degli amanti della montagna è punto fondamentale per contrastare questo fenomeno che, si acuisce nel periodo estivo.

E' emersa la necessità di incrementare la collaborazione tra le istituzioni, le associazioni di volontariato e i veri fruitori della montagna come: i cacciatori, i pastori e gli operatori economici del mondo rurale.

Tra le iniziative intraprese oggi, finalizzate alla lotta degli incendi boschivi:

Incrementare la sensibilità dei cittadini su queste tematiche organizzando, anche con risvolti a fini turistici, dei corsi per adulti sul tema "vivere e proteggere la montagna". Oltre a quelli già predisposti nel periodo invernale per i bambini delle scuole. 

Dare più ampia diffusione al numero telefonico 803555 della centrale operativa della  Regione Lazio, preposta al rapido spegnimento e al coordinamento degli interventi con enti e associazioni locali.

Implementare le pagine del sito web istituzionale del Comune di Formia, con un angolo dedicato al Rischio incendio boschivo con indicazioni utili per i cittadini al fine della segnalazione e al contrasto in caso di incendio

Incontrare il mondo rurale, in particolare gli allevatori di bestiame con l'obiettivo di realizzare  un tavolo di concertazione e confronto sulle esigenze degli stessi operatori di settore e della comunità.. Cogliendo l'occasione di andare oltre i fenomeno incendio boschivo ma di affrontare tematiche per uno sviluppo economico del mondo agricolo e dell'allevamento locale.

Infatti, l'esigenza degli allevatori per un idoneo approvvigionamento idrico nel periodo estivo necessario per la vita degli animali in allevamento ad alta quota. E' stato risolto con il contributo volontario del gruppo V.E.R. del sud pontino che, invieranno a cadenza mensile proprie autobotti per il riempimento delle vasche di accumulo comunali.