Dieci unità operative, tre mezzi, dislocati in due sedi con servizi attivi di controllo del territorio per prevenire gli incendi boschivi. Entra nel vivo la campagna antincendi boschivi 2019 al Parco dei Monti Aurunci.
Il servizio attivo in maniera permanente in questi giorni è stato intensificato con attività di perlustrazione da parte dei Guardia Parco.  Il tutto in stretta collaborazione con le associazioni di volontariato che operano nei vari territori del Parco e con la sala operativa dei vigili del fuoco, deputata a gestire eventuali emergenze.

"Il servizio viene svolto su tutto il territorio del Parco, con attenzione alle aree del litorale dove la vegetazione è tipicamente mediterranea e dove il rischio incendi è particolarmente alto.
In campo per prevenire incendi, eventuali emergenze ambientali e danni ci sono tutte le unità lavorative disponibili. Ringrazio i dipendenti che si stanno adoperando per la campagna Antincendio 2019 e il direttore del Parco il dottor Giorgio De Marchis per la capillare organizzazione", ha spiegato il presidente del Parco dei Monti Aurunci Marco Delle Cese.

Ma non solo impegno di uomini e mezzi. C'è stato anche un investimento strutturale.
"Prevenire gli incendi e preservare le nostre bellissime aree della catena degli Aurunci è fondamentale, per questo è stato realizzato un invaso dove poter attingere acqua in caso d'incendi. La struttura si trova a Itri in un'area dell'entroterra, in punto strategico", ha spiegato il direttore Giorgio De Marchis.