Tre anni, giorno più giorno meno. Tanto è trascorso da quando il Borgo di Pratica di Mare è stato vietato ai cittadini di Pomezia e a tutte le persone che per decenni lo hanno vissuto come un patrimonio storico-culturale. «Un pezzo di città in cui non si può più mettere piede. Un affronto alla storia del nostro territorio - dice il consigliere comunale di opposizione Stefano Mengozzi -. La storia di questi ultimi tre anni ha visto lavori mai completati e un cancello che rende inaccessibile Pratica di Mare. E sullo sfondo una lottizzazione che, con la scusa della "ricucitura" urbanistica, produrrà solo l'ennesima colata di cemento. Davanti a tutto questo non si può rimanere fermi, in silenzio».
Mengozzi ha infatti protocollato in mattinata un'interrogazione al sindaco Adriano Zuccalà per chiedere di rivedere la propria posizione nel merito e restituire il Borgo alla fruibilità pubblica.