Un lettore, Andrea D., ci invia una foto con questa riflessione che volentieri pubblichiamo. 

"Buongiorno, la foto che Vi invio, scattata dal sottoscritto stamattina all'incrocio tra via Cicerone e via Giustiniano, riassume in uno scatto (quasi) tutto il degrado e l'abbandono in cui versa la zona del Tribunale, ma credo si adatti bene alla città intera. Montagne di spazzatura e rifiuti ingombranti non ritirati da settimane giacciono abbandonati, in attesa che il solito vandalo gli dia fuoco, come accaduto pochi giorni fa e i cui segni sono ancora evidenti. Secchioni rotti e senza copertura sempre stracolmi evidentemente insufficienti a servire tutta l'utenza della zona. Oltretutto posizionati su quel poco che rimane delle strisce pedonali, il cui rifacimento, molto raro, avviene sempre con un leggerissimo strato di vernice che dura al massimo un mese. Il resto della segnaletica, sia orizzontale che verticale, mai pervenuta, in un incrocio pericoloso proprio per la presenza dei secchioni che ostruiscono la visuale, causa di incidenti, anche gravi, quasi quotidiani. Automobili spudoratamente parcheggiate sui marciapiedi, proprio in corrispondenza delle strisce e degli scivoli per i disabili, auto che in oltre 10 anni non ho mai visto venire multate o rimosse, neppure dopo segnalazione alla Polizia Locale. Il resto del quartiere non è da meno, con monumenti vandalizzati, giardinetti impraticabili con erba ad altezza "giungla" e per la presenza di sbandati e tossicodipendenti, e giochi per bambini ormai distrutti da anni e mai ripristinati. In tutto questo l'amministrazione pensa bene di spendere decine di migliaia di euro per dare "panem et circenses" ai suoi cittadini per qualche serata, invece di investire in servizi duraturi per aumentare di un poco la qualità della vita di tutti.
Scusate lo sfogo, ma da dieci anni che abito a Latina, spero sempre ingenuamente, ogni mattina, di svegliarmi e trovare anche un solo piccolo, piccolissimo, miglioramento, ma finora sono sempre stato deluso. Per quanto tempo dobbiamo continuare a sperare?"