«Ho firmato la revoca dell'ordinanza dello scorso 12 luglio che vietava alla cittadinanza il conferimento della frazione umida del rifiuto differenziato».

Così, ieri mattina, il sindaco di Ardea, Mario Savarese, ha annunciato il ritorno alla normalità rispetto alla situazione legata allo smaltimento e alla raccolta dell'organico.

«Questi tre giorni di fermo, perché è utile rilevarlo, sono stati solo tre giorni - ha aggiunto il primo cittadino in una nota -, si sono resi necessari per trovare una soluzione a un grave problema causato da circostanze sulle quali il nostro Comune non ha nessun controllo e nessuna responsabilità. Questa mattina stessa (ieri, ndr) è stata avviata una raccolta straordinaria su tutto il territorio per le necessità degli esercizi commerciali; domani mattina (oggi) si procederà a una ulteriore raccolta straordinaria delle frazioni differenziate e non dai cittadini».

Chiaramente, per il ritorno completo alla normalità ci vorrà qualche ora, ma il momento critico sembrerebbe superato. «Doverosamente - ha evidenziato Savarese - devo ringraziare i cittadini che hanno dimostrato un grande senso di civiltà: Ardea è rimasta una città pulita e non abbiamo assistito ad abbandoni sconsiderati di rifiuti, o, peggio, a conferimenti indifferenziati che avrebbero ulteriormente aggravato la situazione». Infine, un passaggio sulle recenti critiche, definite dal sindaco stesso «pesanti, offensive e fuori luogo anche perché sempre prive di proposte di soluzione». «Voglio invece tornare a lodare il comportamento dei cittadini che, con pazienza, nonostante il disagio - ha concluso il primo cittadino di Ardea -, ci hanno consentito di superare la criticità».