«Per il prossimo anno scolastico rischiamo di non avere nuovi arredi perché la Città Metropolitana non ha stanziato fondi per gli acquisti». E' stato questo, come noto, l'allarme lanciato nelle scorse ore da Mario Rusconi, presidente dell'Associazione nazionale presidi (Anp) del Lazio, che per primo aveva raccolto le preoccupazioni dei suoi colleghi alla luce di una nota inviata dal direttore del Dipartimento III - Edilizia Scolastica della ex Provincia di Roma sulla mancanza di banchi e sedie per le aule. Una criticità che, come era normale prevedere, non ha certo lasciato indifferenti gli addetti ai lavori del "pianeta scuola" e del mondo politico.
Oggi a tuonare contro il sindaco della Città Metropolitana Virginia Raggi è stata la piddina Eleonora Mattia, presidente della IX Commissione regionale istruzione e diritto allo studio, che ha sollecitato una risposta del Comune di Roma. «E' impensabile che, di fronte alla prospettiva che a settembre migliaia di studenti romani potrebbero fare lezione seduti per terra, la Raggi faccia orecchie da mercante - ha detto Mattia -. L'allarme lanciato dal presidente dell'associazione dei presidi Anp, Mario Rusconi, sulla gravissima carenza di banchi, sedie e lavagne in 1.300 istituti di istruzione superiore di Roma e provincia è preoccupante e l'amministrazione capitolina deve intervenire immediatamente per ripristinare i fondi».