Il Partito democratico, con un delegazione del partito e delle rappresentanze regionali, ha deciso di visitare tutte le strutture ospedaliere e sanitarie della nostra provincia per rappresentare le problematiche del personale, delle strutture e dei servizi per i cittadini. «Insieme ai consiglieri regionali La Penna e Forte, visiteremo costantemente le strutture ospedaliere e del territorio per difendere i diritti dei cittadini e degli operatori - si legge in una nota firmata dal segretario provinciale Claudio Moscardelli, dal consigliere regionale Salvatore La Penna, dal segretario di Terracina Daniele Cervelloni e del consigliere Valentina Berti -. Dopo Formia, lunedì scorso siamo stati all'ospedale Fiorini di Terracina con una delegazione del Pd provinciale e comunale e con il consigliere regionale La Penna. Abbiamo incontrato gli operatori della sanità per fare il punto della situazione. Terracina è essenziale per il presidio centro e per la rete ospedaliera superstite, dopo i tagli insensati del decreto n. 80 del settembre 2010 con cui il centrodestra chiuse 24 strutture ospedaliere nelle province del Lazio di cui ben 4 in Provincia di Latina ( Sezze, Priverno, Minturno e Gaeta). Occorre però rafforzare la funzione di Terracina a cui assegnare una mission più delineata. Grazie alla disponibilità generosa di medici e di infermieri è stato assicurato il servizio ai cittadini pur tra mille difficoltà. Dopo tanti anni di vincoli per il personale dovuto al commissariamento, si è proceduto alla stabilizzazione dei precari e questo risultato è fondamentale. Tuttavia non basta in quanto le nuove reali assunzioni non coprono in modo sufficiente il blocco del turn over di questi anni e i prossimi pensionamenti. Inoltre sono anni che la quota capitaria assegnata alla provincia di Latina è al di sotto della media regionale ed è inferiore alle altre province tutte al di sopra . Stiamo lavorando affinché venga modificata questa situazione. Il pronto soccorso di Terracina ha solo una referente come responsabile, c'è una semplice UOS come a Fondi ed entrambi dipendono dalla Unità Operativa complessa del Pronto Soccorso di Formia. Un'organizzazione che va ripensata. Il Pronto Soccorso è in condizioni strutturali molto al di sotto di standard accettabili, tuttavia sono quasi terminati i lavori per i nuovi locali che consentiranno una riorganizzazione sensibilmente migliore e di qualità del servizio e quelli per l'Osservazione Breve Intensiva. Si tratta di un intervento strutturale importante chiesto a gran voce e da tempo dal Pd».

Dal Pd hanno anche sottolineato il lavoro svolto in questi anni per realizzare le condizioni affinché la sanità del Lazio fosse finanziariamente risanata e si ricreassero le condizioni per poter provvedere a una fase di crescita e sviluppo dei servizi. «Oggi - prosegue la nota - grazie a questo lavoro, siamo per la prima volta dopo anni nella possibilità di di investire in personale e strutture. L'assessore Regionale alla sanità Alessio D'Amato sta lavorando con impegno e risultati. Sono stati stabilizzati oltre duemila precari ed è un risultato senza precedenti».