È stato ufficialmente siglato il protocollo di intesa tra il Comune di Sabaudia e l'Azienda Vallicola del Lago di Paola. "L'accordo, che suggella una sinergia già attiva tra le parti, mira alla realizzazione di una serie di attività finalizzate alla tutela del bacino lacustre quale patrimonio della città da valorizzare e promuovere, anche - dicono dal Comune - attraverso l'attività sportiva. In tal senso, la prima prova della Coppa del Mondo di Canottaggio del 2020, rappresenta una grande opportunità e al contempo il veicolo primario per il raggiungimento degli obiettivi". 


Tra le finalità del documento: la riqualificazione, valorizzazione e messa in sicurezza del lago; la promozione di eventi ecosostenibili, anche coordinati; utilizzo congiunto e convenuto delle aree su cui insisteranno le manifestazioni programmate e di futura programmazione; il coordinamento e il controllo per la fruizione sportivo-turistica in sicurezza di tutte le strutture esistenti o da realizzarsi; la condivisione e la diffusione dei risultati ottenuti con le attività del protocollo. Il tutto con particolare riferimento all'organizzazione e perfetta riuscita della competizione mondiale di canottaggio che porterà a Sabaudia migliaia di persone e che vedrà protagonista il bacino lacustre, già candidato per altre importanti competizioni internazionali per gli anni a venire. Obiettivo ultimo la cura del Lago nella sua consistenza attuale e futura, preservandone e garantendone la piena funzionalità e la fruibilità nel pieno rispetto dei Regolamenti del Lago di Paola, anche attraverso la condivisione degli impianti audiovisivi e di sorveglianza. 


Il sindaco Giada Gervasi e Anna Scalfati, presidente del consiglio direttivo dell'Azienda Vallicola, esprimono piena soddisfazione per la stipula del protocollo e parlano di un accordo storico, che giunge dopo decenni di liti e contenziosi tra proprietari e Amministrazione riguardanti il lago e la sua gestione. 


"Candidare Sabaudia quale campo di gara per la prima prova di Coppa del Mondo di Canottaggio è stata una scelta forte ma mirata unicamente alla promozione di un territorio unico che merita di essere protagonista di grandi progetti internazionali. Con l'Azienda Vallicola abbiamo trovato la giusta sintonia e una cooperazione ad ampio raggio che vuole riguardare lo sviluppo del territorio anche sotto il profilo storico, archeologico, culturale e ambientale – commenta il sindaco Giada Gervasi – Ringrazio pertanto la dottoressa Anna Scalfati per aver voluto condividere con l'Amministrazione comunale questo percorso non facile, un percorso che stiamo intraprendendo tutti insieme con la volontà di fare squadra. La firma del presente protocollo, dunque, rappresenta l'ufficializzazione di una comunione di intenti e dà il là a successivi accordi che saranno gli strumenti operativi per il raggiungimento di tutti gli obiettivi preposti". 


"Abbiamo deciso di cambiare le cose dopo 70 anni di conflitti e stupide liti. Ma il cambiamento, si sa, è una cosa molto faticosa da portare avanti perché si scontra necessariamente con i poteri forti e con situazioni incancrenite difficili da debellare. Noi vogliamo provarci e la firma del protocollo è la prima tappa di questo percorso, una piccola vittoria che ci sprona ad andare avanti nel comune amore per il territorio e nel rispetto della legalità. Abbiamo però bisogno della collaborazione dei cittadini e delle altre istituzioni per poter proseguire ad operare in serenità e raggiungere gli obiettivi – commenta Anna Scalfati – Oramai abbiamo il contratto di Lago, il contratto di Costa e un accordo per sottrarre questo territorio agli appetiti mafiosi, consegnandolo allo sport e ai giovani. Da oggi proseguiremo questo cammino insieme con delle affinità che porteremo anche in Europa".