Prosegue a ritmi serrati la marcia del Comune di Nettuno verso il bando di gara relativo ai lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza di via Genova e della condotta sottomarina della foce del fosso Loricina con annessa stazione di pompaggio.

In particolare, vista la scadenza del 6 novembre prossimo - ultimo giorno in cui potrà essere perfezionato e pubblicato il bando di gara, pena la perdita del finanziamento da un milione e mezzo di euro concesso dal ministero dell'Interno -, l'ufficio Lavori pubblici dell'ente ha deciso di affidare a un tecnico della zona l'incarico per la redazione di un'indagine geologica e geotecnica propedeutica ai lavori e che studi anche le operazioni di bonifica e consolidamento del dissesto idrogeologico da porre in essere sul lungomare nettunese.

A occuparsene sarà il geologo di Nettuno Giulio Cancelli.

«Per la realizzazione dell'opera - si legge nella determina di affidamento dell'incarico - occorre acquisire lo studio di fattibilità tecnico economica finalizzato a definire gli obiettivi e le caratteristiche dell'intervento da realizzare, attraverso l'individuazione e l'analisi di tutte le possibili soluzioni progettuali alternative».

Dunque, secondo i tecnici del Comune, è «fondamentale acquisire i dati essenziali conoscitivi del sito interessato, con la finalità di procedere a una seria analisi degli obiettivi e comparare le migliori soluzioni progettuali compatibili con le risorse disponibili».

Proprio per questo, si è proceduto «all'affidamento dell'incarico professionale per l'acquisizione della relazione geologica/geotecnica e relativi sondaggi, prestazioni ritenute di carattere specialistico».

Una volta incamerata la perizia, si passerà alla realizzazione dei progetti veri e propri: una vera corsa contro il tempo, visto che tutto dovrà essere pronto prima del 6 novembre che, come detto, rappresenta la data limite per non perdere l'importante finanziamento statale.