Incarichi, consulenze e affidamenti effettuati in modo diretto da Abc senza ricorrere ad avvisi pubblici o gare. Una procedura che ricorda tanto il passato e che è finita sotto i riflettori e l'allerta dei revisori dei conti e anche dell'ultima commissione ambiente. Duecentomila euro per la fornitura di carburante, 100mila per la fornitura di energia elettrica,12500 euro per il noleggio di due fotocopiatrici, 100mila euro per le spese legali, centomila euro "spacchettati" per il noleggio di mezzi anche in uno stesso giorno. A qualche giorno di distanza dalle polemiche e dalla richiesta di Pd e Forza Italia di un cambio di governance di Abc, decide di dire la sua l'assessore al bilancio Gianmarco Proietti annunciando che la responsabile dell'ufficio gare dell'azienda speciale è già stata ascoltata. «Il 18 luglio ho ricevuto dal collegio dei revisori di ABC un verbale – spiega Proietti - in cui veniva descritto il sopralluogo dei revisori nell'azienda e l'audizione della dottoressa Del Mastro, responsabile dell'ufficio gare. Venivano inoltre evidenziate diverse criticità proprio nella gestione degli affidamenti. Ho subito chiesto la convocazione di una riunione con il Direttore generale e il Cda di ABC. Nella riunione, il direttore Generale, Silvio Ascoli, si è impegnato a consegnare al Sindaco e alla Giunta una relazione dettagliata sulle criticità rilevate dai revisori». L'assessore vuole ribadire che l'azienda, pur avendo piena autonomia, e dunque anche chiara responsabilità di ogni azione, è monitorata sia dal collegio dei Revisori – scelti di nomina dal sindaco –, sia dagli altri organi di controllo previsti dallo Statuto e dai regolamenti approvati in Consiglio comunale. «La relazione del direttore servirà non solo a chiarire responsabilità, ma anche e soprattutto a mettere in atto ogni azione conseguente. Ben venga ogni altro sguardo critico di consiglieri e di lavoratori affinché contribuiscano a correggere eventuali irregolarità e soprattutto a migliorare il servizio. È la prima volta che si ha un'opportunità del genere, una condivisione reale di un bene comune».

Proietti spiega anche che «già l'assessore Lessio, in due Commissioni ambiente, sottolineò che la problematica fosse ben nota e sotto controllo costante da parte dell'amministrazione comunale, anche a seguito della comunicazione dell'ANAC del 07.03.2017 contenente la Relazione approvata dal Consiglio dell'Autorità in data 1.03.2017 riguardante l'attività contrattuale svolta dalla Latina Ambiente dal 1° gennaio 2013 per l'approvvigionamento di lavori, servizi e forniture». Se Lessio si adoperò a far luce in commissione ambiente di quelle risultanze Anac, però non si capisce perché pochi mesi dopo non controllò con il Comune in modo adeguato come si stesse comportando Abc, trovandosi anche lei a gestire affidamenti in urgenza e in tempi stretti. Proietti assicura che «il direttore Ascoli comunque già ha anticipato una visione rassicurante sulla regolarità degli affidamenti, la maggior parte processati tramite CONSIP».

Probabilmente una notazione che vuole evidenziare il risparmio attuato reperendo servizi sulla piattaforma della pubblica amministrazione, ma che non adempie ai principi di "legalità, economicità, libera concorrenza" tenendo conto che nelle vecchie contestazioni alla società dei rifiuti Anac mise in evidenza «un utilizzo improprio del frazionamento dell'appalto, nell' ingiustificato ricorso a tempi brevi per la presentazione delle offerte e nell'utilizzo distorto di procedure senza bando». A stabilire se è la stessa situazione di oggi sarà il direttore generale vagliando tutti gli affidamenti che ammontano a poco più di due milioni di euro in due anni. «Ogni azione della giunta - conclude Proietti - sarà quella di prevedere criticità e agire di conseguenza, portando l'azienda a organizzare la raccolta differenziata con mezzi nuovi già dal prossimo 2020».