"Chiediamo all'azienda speciale Abc e al Comune di Latina una convocazione urgente per avere chiarimenti e risposte concrete sul piano industriale: la mancanza di una pianificazione sta di fatto rendendo inaccettabili le condizioni di lavoro e operatività dei dipendenti. Speriamo di ricevere riscontri a breve termine, altrimenti non escludiamo dure reazioni di protesta".
E' quanto dichiara il segretario del presidio di Latina per la Fit-Cisl del Lazio, Tiziano Filosi, aggiungendo che "i sacrifici fatti dai lavoratori nell'ultimo periodo non sono stati affatto ripagati dall'azienda e dall'amministrazione comunale, che non provvedono all'elaborazione di soluzioni per la situazione di impasse in cui versa l'azienda. L'assenza di un piano industriale operativo, di fatto, impedisce la partenza di investimenti, il conseguente acquisto di mezzi e attrezzature che sono indispensabili, e l'assunzione/stabilizzazione del personale. Per parte nostra, ribadiamo che i lavoratori hanno il diritto di lavorare in sicurezza, con mezzi e attrezzature adeguate, con locali e spogliatoi idonei e con un numero di dipendenti sufficiente a far fronte al carico di lavoro".
"Il silenzio assordante delle parti in causa sulle prospettive dell'azienda e dei dipendenti – conclude il sindacalista – non può più essere tollerato: i lavoratori devono essere messi nelle condizioni di operare dignitosamente e di prestare un servizio adeguato alla città di Latina".

Una richiesta simile, in passato, è stata fatta anche dall'Ugl attraverso i segretari Alberto Ordiseri e Marco Iannarilli, ma ancora da parte di Abc nessuna risposta.