Si sta costituendo, a Latina, la Consulta dei borghinata da un'idea dell'associazione Minerva e da Minerva per i Borghi. Un'iniziativa pensata per fare riscoprire le nostre radici e le nostre origini ma soprattutto per fare sì che la tradizione venga tramandata anche ai giovani, attraverso i mezzi e le attività che verranno proposte dalla Consulta e dunque dalle associazioni che ne fanno parte.

Alla Consulta, che martedì sera si è riunita per la prima volta, hanno già aderito diverse realtà locali che da anni promuovono attività socio culturali e sportive nei diversi borghi ma l'invito è ancora aperto a tutti coloro che vogliono aderire.

Compito primario dell'Organo rappresentativo e di confronto sarà quello di fungere da rete e da raccordo tra le tante associazioni che già operano, alcune da tantissimi anni ma in modo autonomo, per riuscire a fare sentire maggiormente la voce dei borghi di Latina che lamentano di essere, ormai, realtà a sé rispetto al nucleo centrale della città.

"Il nostro obiettivo – spiega l'avv. Annalisa Muzio, promotrice di questa iniziativa, insieme a Minerva per i Borghi - è quello di ricostituire e ricreare quel modello di collaborazione, interazione e dialogo tra i borghi e Latina, in particolare il Comune di Latina, a cui quanto prima chiederemo un incontro per farci portavoce delle necessità e delle istanze presentate dai diversi territori che circondano la nostra città, ma soprattutto per fare proposte concrete. Siamo già tanti – spiegano Annalisa Muzio, Valentina Di Meo e Greta Longo di Minerva per i Borghi,– perché le associazioni che abbiamo chiamato hanno risposto con grande entusiasmo ma vogliamo essere ancora di più. Ecco perché vogliamo lanciare un appello a tutte le realtà che ancora non siamo riusciti a contattare: se avete voglia di unirvi a noi entrando a fare parte della costituente Consulta potete contattarci sulla nostra pagina Facebook Minerva, o Minerva per i Borghi, o sul portale dedicato che sarà presto operativo".

La necessità, palesata martedì durante la prima riunione, è soprattutto quella di fare sentire la voce dei borghi che rappresentano la storia del nostro territorio. Riuniti intorno al tavolo, per la prima volta, tante realtà diverse tra loro che però viaggiano nella stessa direzione.

"Ci sono tante realtà che operano da anni organizzando eventi che sono entrati nella storia della nostra città ma cè bisogno di riunirsi in maniera trasversale – commenta ancora l'avv. Muzio – perché solo così le realtà periferiche potranno tornare ad essere al centro delle decisioni amministrative della città. Minerva sarà capofila di questo progetto, per la nostra esperienza già fatta con l'apertura dei Point, ma la Consulta rappresenterà un organismo a sé che avrà l'unico scopo di raccordare le tante realtà già esistenti. Siamo orgogliosi di essere riusciti a mettere insieme così tante persone, in rappresentanza della maggior parte dei borghi, intorno ad un unico tavolo e questo, per tutti noi, è già un bel punto da cui partire per gettare le basi di un lavoro serio e continuativo che abbiamo tutta l'intenzione di portare avanti".

I costituenti della Consulta sono: Saverio Pavone, Carmine Picca e Antonio Di Trapano per Borgo Faiti, Massimo Rocci, Fausto Furlanetto e Metteo Russo per Borgo Sabotino, Giorgia Corsaletti per Latina Scalo, i rappresentanti di Mater Matuta, Gillo Dal Palù e Alfredo Canini per Borgo Montello-Le Ferriere, Luigi Gardin per Borgo Santa Maria.