Nuovi servizi per il piano di lottizzazione "Pasubio": il Comune di Pontinia è alla ricerca di chi cercherà di accaparrarsi il lotto da 1.500 metri quadrati destinato a "servizi collettivi". In questi giorni la Giunta municipale ha deliberato di procedere all'attivazione del procedimento finalizzato all'assegnazione in diritto di superficie di quest'area per 99 anni. Chiaramente ciò avverrò previa pubblicazione del bando.
Nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni approvato per l'anno in corso, il valore di questo lotto è stato stimato (in analogia a quanto già avvenuto per aree a servizi nella Zona 167) in 121.275 euro. Ma quali sono i servizi che potranno essere realizzati? Come si legge nell'allegato della delibera, la concessione è finalizzata alla realizzazione – chiaramente a cura e spese del concessionario – di edifici destinati a: chiese e altri edifici religiosi; centri sociali e attrezzature culturali e sanitarie; impianti sportivi di quartiere. La realizzazione dell'intervento sarà subordinata alla sottoscrizione di una convenzione che vada a regolare i rapporti con l'amministrazione comunale, in particolare per quanto riguarda la modalità e i tempi di realizzazione dell'intervento, le modalità di utilizzo e conduzione delle strutture, nonché le prerogative di vigilanza del Comune sul regolare adempimento degli impegni assunti dal concessionario, prevedendo anche ipotesi di revoca per l'inosservanza della convenzione stessa.
Nel documento, si precisa che saranno privilegiate le richieste con un determinato ordine di priorità: chiese ed altri edifici religiosi; centri sociali e attrezzature culturali e sanitarie; impianti sportivi di quartiere. «Nel caso in cui ci siano più soggetti che propongano istanza per la medesima tipologia di interventi, il concessionario verrà scelto in base alle risultanze dei lavori di apposita Commissione».
Il canone di concessione del diritto di superficie è di 121.275 euro (80,25 euro a metro quadrato) per tutta la durata della concessione e dovrà essere interamente corrisposto al Comune prima della formale sottoscrizione dell'atto di concessione.
Attraverso questa procedura sarà possibile dotare la zona, oggetto di recente espansione, di ulteriori servizi che ne vadano a migliorare la vivibilità e più in generale il contesto urbano.